Visualizzazione post con etichetta incentivi biciclette. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta incentivi biciclette. Mostra tutti i post

01/10/09

Incentivi biciclette finiti

  • 57000 biciclette vendute in 4 giorni.
  • 7 milioni e 700 mila euro stanziati, che hanno innescato acquisti per quasi 22 milioni di spesa degli aspiranti ciclisti.
  • La quota media dell'incentivo e' stata di 130 euro (il 30% del prezzo) e quindi il costo medio delle bici acquistate di circa 400 euro.
  • 1500 bici vendute a Roma (la città con il numero più alto)
  • 11000 bici vendute in Lombardia (la regione con il numero più alto)

Il sistema computerizzato che contabilizza gli incentivi e' stato fermato ieri sera a quota 56.930 bici e 7 milioni 439 mila euro erogati, lasciando un margine di sicurezza per gli inevitabili aggiustamenti, rende noto il ministero. E non si esclude, al termine della tornata degli incentivi per le moto che prenderanno il via lunedi' 5 ottobre, si possano realizzare economie che consentano di riaprire una piccola tranche di incentivi.

28/09/09

Incentivi Bici: vendute 30.000 biciclette

Mancano solo circa 20.000 biciclette prima della fine dell'incentivo, alla luce dei dati del ministro Prestigiacomo:

"Gli incentivi governativi per l'acquisto delle biciclette sono state un grande successo: a tre giorni dall'avvio, in un solo fine settimana, sono state vendute oltre 30.000 bici". E' quanto annuncia il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacono, intervenuta questa mattina al convegno 'Verso Copenhagen- Come cambia il clima', organizzato in Campidoglio a Roma.

"Pensavamo di arrivare a 50.000 biciclette vendute in primavera- sottolinea Prestigiacomo- invece a breve gli incentivi saranno gia' esauriti. I mezzi sono stati venduti in maggioranza al Nord". Ora, aggiunge il ministro, bisogna anche pensare alle piste ciclabili, un obiettivo, dice, "non alternativo a quello degli incentivi". "Un piccolo segnale il Governo lo ha gia' dato- conclude Prestigiacomo- realizzando 190 chilometri di piste".

21/09/09

Incentivi al via il 25 settembre

Di corsa a prendere la nuova bicicletta: il 25 settembre partono gli incentivi per l’acquisto di nuove biciclette e motorini. Qualche numero:
  • 14 milioni di euro di finanziamento
  • 7,7 milioni di euro per le bici
  • 5,1 milioni per i motorini e veicoli elettrici (previa rottamazione del vecchio motorino del Euro 0 o Euro 1)
  • 1,7 milioni per sanare gli ordini rimasti in sospeso quest'anno.

Importante: Rispetto alla manovra precedente, gli incentivi rimborsano il 30% del valore della bici/motorino ma hanno un tetto massimo di 200 euro. Significa che se la bici o il cinquantino costa 1000 euro, il rimporso sarà comunque di 200 euro.

Sono previsti anche incentivi per le piste ciclabili, per costruire 110 chilometri di piste ciclabili nelle grandi metropoli italiane e 90 chilometri nei piccoli comuni.

La decisione di stanziare questi fondi per l'acquisto di bici e motocicli è arrivata per contribuire a raggiungere valori minimi di inquinamento che non danneggino la qualità dell’aria. Il tutto promosso anche dalla diffusione di biciclette, valida alternative alle auto per gli spostamenti in città, che in questi anni si sono diffuse molto di più, grazie anche alla realizzazione, in molte città di Italia, di piste ciclabili prima inesistenti.

15/09/09

Nuovi incentivi biciclette: tre giorni al via

Nel 2009 sono state vendute con gli incentivi 50mila biciclette; gli aiuti sono stati pari a 8,7 milioni di euro. Il successo tanto straordinario che il mercato ha richiesto il bis degli incentivi.
La nuova campagna dovrebbe prendere il via questo mese (lo sapremo tra tre giorni. Il salone del ciclo comincerà il 18 settembre alle 14.30). In ogni caso sembra scontato che:
  • 7,6 milioni di euro saranno stanziati per le biciclette
  • 5,1 milioni saranno stanziati per i ciclomotori fino a 50 cc.

Ecco tutti gli altri post sugli incentivi bici, dall'inizio dell'anno.

In particolare, precedentemente abbiamo rilasciato:

Il corriere ne parla qui.

11/09/09

Incentivi mezzi pubblici ATM

Nasce il biglietto unico in Lombardia.

  • Un solo biglietto per viaggiare in macchina, tram e bici:
    Atm ha già pronto quello che associa i mezzi pubblici al car sharing, che verrà presentato durante la settimana della mobilità, ma si sta già lavorando a introdurre anche il bike sharing.

Ma tra gli incentivi c’è anche il bando regionale che prevede

  • 3.000 euro di rimborso attraverso vaucher da utilizzare per gli abbonamenti Atm, car sharing e bike sharing a chi rottama una vecchia auto.

Per approfondire

20/08/09

Ecoincentivi Prato

Il Comune di Prato mette a disposizione un residuo di 25.000 euro da destinare ad incentivi per l'acquisto di veicoli ecologici.

Questi fondi rientrano nel finanziamento regionale per l'erogazione di ecoincentivi, assegnato a seguito dell'accordo sottoscritto dal Comune di Prato con la Regione Toscana per il miglioramento della qualità dell'aria.

I cittadini del Comune di Prato, le imprese iscritte alla CCIAA con sede operativa nel Comune di Prato, i titolari di partita Iva con domicilio fiscale nel Comune di Prato, gli enti pubblici e privati e le Onlus con sede operativa nel Comune di Prato possono richiedere contributi per:
  • ciclomotori e motocicli a due ruote conformi alla direttiva Euro 3 o superiori,
  • ciclomotori elettrici,
  • biciclette elettriche,
  • autovetture e veicoli commerciali leggeri alimentati a GPL o metano o bifuel;
  • trasformazione di autoveicoli e veicoli commerciali leggeri alimentati a benzina, catalizzati (Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4) e non catalizzati con impianti a gas metano o GPL .

L'incentivo può essere richiesto sia per l'acquisto di veicoli ecologici sia per l'installazione di impianti a gas effettuati a partire dal 1° gennaio 2009 e fino ad esaurimento del fondo.

La documentazione e il modello per la richiesta del contributo devono essere presentati all'Ufficio Relazioni con il Pubblico multiente.Per informazioni rivogersi al:
Servizio Gestione e Sviluppo Ambientale, Piazza Mercatale n.33 Prato, tel. 0574-1836611/18 e 0574-1836644

23/06/09

Incentivi biciclette: nuovi sconti da settembre

Si riparte, nonostante le polemiche sugli incentivi precedenti.
E si riparte - da settembre - con un nuovo fondo, che in parte verrà usato per pagare i debiti accumulati dallo stato nei confronti dei venditori durante il primo atto della campagni di incentivazione bici.

Annunciare una nuova campagna di incentivazione dell'acquisto di biciclette, a settembre, al rientro dalle vacanze, è certamente un invito ad usarla quotidianamente per tutti quegli spostamenti inferiori ai 5Km nelle città inquinate e congestionate e una dimostrazione di grande e moderna sensibilità ambientale da parte del Ministro e del Ministero dell'Ambiente.

Ecco i dettagli:

Tempi: si prevedono a settembre. A darne la comunicazione ufficiale sarà il Ministro Prestigiacomo in persona durante l'inaugurazione di EICMA BICI il 18 settembre 2009.

Modalità: visto l'obiettivo del Ministero dell'Ambiente di favorire la maggior diffusione possibile della bici, e considerati i prezzi medi di vendita della precedente campagna, le modalità saranno, con tutta probabilità, le seguenti:


  • Incentivo all'acquisto di una bicicletta con sconto del 30% fino ad un massimo di 200 euro
  • Incentivo all'acquisto di una bicicletta a pedalata assistita con sconto del 30% fino ad un massimo di 450 euro.
  • Una bicicletta per ciascun codice fiscale. Ogni persona fisica dunque potrà comprare una sola bicicletta.
  • Scontrino fiscale al posto della fattura di vendita con l'indicazione del numero e della data dello stesso nella procedura, che sarà velocizzata e semplificata nell'inserimento dati.

Ultimi aggiornamenti legati alla stessa campagna di incentivazione:

22/06/09

Incentivi bici: grossi problemi

Bici-incentivi: a due mesi dall’esaurimento dei soldi destinati a sostenere i trasporti su due ruote, sono tanti i malumori. Molti rivenditori di biciclette/ciclomotori temono di non rivedere gli sconti anticipati di tasca loro alla clientela:
Ci sono 10 mila domande inevase. E il meccanismo della prenotazione dell’incentivo è sotto accusa: dal 13 al 15 maggio la crescita delle richieste di rimborso è passata dal 56 all’85%: un balzo tanto enorme quanto inspiegabile, visto che il sito a cui inoltrare le pratiche in quei giorni era del tutto inaccessibile.
E al ministero già si parla di un’inchiesta interna.

Tutto è andato bene fino a circa dieci giorni dall’avvio dell’iniziativa. È stato allora che c’è stato il primo blocco del sistema. Nel frattempo, i negozianti hanno continuato a vendere: in tre settimane (tanto è durato il fondo) sono state vendute 50.000 bici.
Il che, considerando una media di 200 euro di incentivo per ogni mezzo (meno di un terzo del tetto massimo previsto, 700 euro), fa 10 milioni di euro: 1 milione e 250 mila euro più di quelli stanziati. Quando verranno rimborsati?

Ciò che meno si spiega, però, è come abbia potuto gonfiarsi il monte richieste di rimborsi, in due giorni, del 29%. Con il sito ko. Un mistero tutto italiano.

Per approfondire:

05/06/09

Incentivi bici: il commento del governo

Ripreso da Ansa:

Il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo:(le ventimila biciclette vendute nei primi 10 giorni di applicazione degli incentivi), ''sono il segnale di una grande voglia di mobilita' pulita e sostenibile e della efficacia delle misure adottate''.

Il ministero spiega che il nuovo accordo, che aggiorna una intesa precedente che a causa della macchinosita' delle procedure non aveva avuto gli effetti previsti, prevede uno stanziamento complessivo di 9 milioni di euro e riguarda oltre alle biciclette anche i ciclomotori. In questo caso l'incentivo e' legato alla rottamazione di un vecchio mezzo con emissioni Euro 0 o Euro 1 con incentivi che possono arrivare a 1300 euro per chi acquista veicoli elettrici. ''Sono queste iniziative - rileva ancora il Ministro Prestigiacomo - che contribuiscono in concreto a orientare gli italiani verso forme di mobilita' 'pulite' e aiutano l'ambiente, soprattutto nelle citta', a ridurre le percentuali di inquinanti da traffico''.

Incentivi bici: Decathlon non aderisce

Si attendeva il 5 maggio per sapere se il gruppo Decathlon avrebbe aderito al programma governativo sugli incentivi alle biciclette.

L'azienda ha confermato che NON aderirà. Nè oggi nè mai.

Ad oggi le case che hanno aderito sono:
  • KTM
  • CUBE
  • SCOTT
  • TREK
  • MERIDA
  • SPECIALIZED

Incentivi bici: prima settimana

Ecco un bilancio della prima settimana di incentivi per l'acquisto di biciclette e motorini; con sconti fino al 30% sui prezzi di listino.

Gli incentivi premiano le biciclette
L'incentivo - fino a un massimo di 700 euro - è sfruttabile dal cliente privato senza dover rottamare nulla. Il fondo messo a disposizione del ministero dell'Ambiente ammonta a 8.750.000 euro: ad oggi ne sono stati utilizzati oltre 465.000, suddivisi in oltre 228.000 al Nord, 136.000 al Centro, 86.000 al Sud, circa 14.000 nelle Isole.

Questo fa nascere un problema, quello dei tempi: secondo la responsabile commerciale di Bianchi, Federica Algeri, il fondo stanziato dal ministero potrebbe esaurirsi in un mese / un mese e mezzo.

Ma non è tutto rose e fiori:

Decathlon per ora non ha aderito
Il gruppo Decathlon, con oltre 52 negozi in tutta Italia, non ha per il momento aderito all'iniziativa degli incentivi: in queste ore i dirigenti del gruppo stanno cercando di venire a capo della questione e prendere una decisione per l'immediato futuro. Decathlon vende proprie biciclette a prezzi competitivi e non quelle di altri produttori.

Le difficoltà dei "piccoli"
Altri negozi sono stati presi un po' alla sprovvista e subissati dalle domande dei clienti senza essersi attrezzati in anticipo. Soprattutto i "piccoli" lamentano difficoltà a gestire il flusso dei clienti e nel dover aspettare i soldi dal governo in un secondo tempo.

Incentivi motorini
Al contrario dell'entusiasmo che ha generato l'incentivo per le bici, non decolla l'incentivo per i motorini.«L'entrata in vigore dei bonus non ha innescato alcun effetto», dicono ad esempio dalla Cm Moto di Genova. «Ci aspettiamo un incremento delle vendite con la fine delle scuole, ma è un elemento ormai fisiologico: l'ammontare degli incentivi, almeno per i motorini, è troppo basso per incidere in misura significativa sulle intenzioni di acquisto». Stesso discorso alla Motorcycle di Moncalieri, alle porte di Torino, dove «il clima resta da calma piatta».

25/05/09

Incentivi bici: il caso Germania

Il bonus rottamazione per le vecchie auto in Germania si è rivelato così popolare che la città di Mannheim ne ha introdotto una versione per le vecchie biciclette.

Ispirato dal controverso “bonus rottamazione” per le vecchie auto che il governo tedesco ha lanciato a gennaio, fino a 200 residenti di Mannheim potranno ritirare un incentivo per le loro bici vecchie a partire dal 2 maggio, al fine di rendere la città più bike-friendly.

Le vecchie biciclette, che devono essere in uno stato più o meno funzionante, saranno raccolte per essere rimesse a nuovo. I soldi dell’incentivo proverranno dal bilancio cittadino di Mannheim. L’iniziativa è stata ripresa dai quotidiani regionali e nazionali.

Il bonus è disponibile solo per i residenti adulti della città che dovranno presentare un documento di identità, oltre a una ricevuta di acquisto di una nuova bicicletta acquistata a maggio in uno dei negozi di Mannheim. Le bici da corsa, quelle da bambino e le mountain bike non sono accettate per il bonus.

Mannehim è l’unica città ad offrire questo tipo di bonus, per ora.

Incentivi biciclette e motocicli

Il ministero dell'ambiente ha messo a disposizione un fondo incentivi di 8.750.000 euro per i cittadini che decideranno di acquistare una nuova bicicletta - comprese le bici elettriche a pedalata assistita - senza obbligo di rottamazione.

L'incentivo è valido anche per l'acquisto di un ciclomotore EURO 2 termico o elettrico in questo caso con obbligo di rottamazione di un ciclomotore omologato EURO zero o EURO 1.

Ecco l’entità degli incentivi:
  • per l’acquisto di una bicicletta, anche a pedalata assistita , il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 700 euro;
  • per l’acquisto di un ciclomotore Euro 2 a quattro tempi o di un ciclomotore Euro 2 a ridotto consumo, con contestuale rottamazione, il 20% del costo del veicolo fino ad un massimo di 350 euro;
  • per l’acquisto di un ciclomotore Euro 2 a due tempi, con contestuale rottamazione, l’8% del costo del veicolo fino ad un massimo di 180 euro;
  • per l’acquisto di un motociclo elettrico o di un quadriciclo elettrico, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 1.300 euro;
  • per l’acquisto di un motociclo Euro 3 ibrido, con contestuale rottamazione, il 30% del costo delveicolo fino ad un massimo di 950 euro;
  • per l’acquisto di un ciclomotore elettrico, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 850 euro;
  • per l’acquisto di un ciclomotore ibrido, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 600 euro.