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27/09/10

Nuovi incentivi scooter?

Dei 300 milioni in incentivi stanziati a marzo per dare impulso all’economia, solo il 58% è stato utilizzato.
Ne restano 124 da reinvestire.

Così il governo ha annunciato una redistribuzione dei fondi destinati agli incentivi rimasti inutilizzati. E' un pò tardi: mancano tre mesi. Questa la situzione:
  • Per gli elettrodomestici rimangono inutilizzati 19 milioni (il 38% dei fondi originari)
  • per l’efficienza energetica industriale gli sconti hanno assorbito solo lo 0,2% delle risorse;
  • per le gru a torre poco più del 14%
  • per gli immobili ad alta efficienza energetica il 21%.

Visto lo scarso successo degli incentivi in questi settori, il governo ha dunque deciso di dirottare i fondi verso i motocicli, che ad Aprile esaurì gli incentivi in due settimane. Attendiamo aggiornamenti.

01/10/09

Incentivi veicoli ecologici cascina

Riparte la campagna di incentivi per l’acquisto o la trasformazione di veicoli a basso impatto ambientale nel Comune di Cascina.

Tutti i cittadini residenti potranno ottenere:
  • un contributo per l’acquisto di autoveicoli, automobili o veicoli commerciali fino a 35 quintali e taxi, omologati con alimentazione a gas,
  • la trasformazione a gas di autoveicoli a benzina circolanti, di biciclette a pedalata servoassistita, ciclomotori e motocicli inferiori a 250 cm cubi.

Nel primo caso la somma erogata varia dai 350 euro per le trasformazioni a ‘gpl’ e metano del parco autoveicoli circolante ai 1.500 euro per l’acquisto di vetture ecologiche con rottamazione.

Per l’intera categoria delle due ruote l’incentivo ammonta invece a 200 euro, subordinato alla rottamazione di un veicolo non ecologico.

Le domande dovranno essere presentate all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (telefono e fax verde 800 / 01.77.02) in corso Matteotti 90 a Cascina. Tutte le informazioni necessarie e la modulistica sono disponibili sul sito web .

Incentivi biciclette finiti

  • 57000 biciclette vendute in 4 giorni.
  • 7 milioni e 700 mila euro stanziati, che hanno innescato acquisti per quasi 22 milioni di spesa degli aspiranti ciclisti.
  • La quota media dell'incentivo e' stata di 130 euro (il 30% del prezzo) e quindi il costo medio delle bici acquistate di circa 400 euro.
  • 1500 bici vendute a Roma (la città con il numero più alto)
  • 11000 bici vendute in Lombardia (la regione con il numero più alto)

Il sistema computerizzato che contabilizza gli incentivi e' stato fermato ieri sera a quota 56.930 bici e 7 milioni 439 mila euro erogati, lasciando un margine di sicurezza per gli inevitabili aggiustamenti, rende noto il ministero. E non si esclude, al termine della tornata degli incentivi per le moto che prenderanno il via lunedi' 5 ottobre, si possano realizzare economie che consentano di riaprire una piccola tranche di incentivi.

23/09/09

slitta partenza incentivi motocicli

Slitta di una settimana la partenza della campagna di ecoincentivi del ministero dell'Ambiente per l'acquisto di motocicli e ciclomotori.

Mentre gli sconti del 30% per l'acquisto delle biciclette partiranno come annunciato venerdì 25 settembre, per i motorini bisognerà ancora aspettare qualche giorno, perché supportati da un sistema informatico differente.

21/09/09

Incentivi al via il 25 settembre

Di corsa a prendere la nuova bicicletta: il 25 settembre partono gli incentivi per l’acquisto di nuove biciclette e motorini. Qualche numero:
  • 14 milioni di euro di finanziamento
  • 7,7 milioni di euro per le bici
  • 5,1 milioni per i motorini e veicoli elettrici (previa rottamazione del vecchio motorino del Euro 0 o Euro 1)
  • 1,7 milioni per sanare gli ordini rimasti in sospeso quest'anno.

Importante: Rispetto alla manovra precedente, gli incentivi rimborsano il 30% del valore della bici/motorino ma hanno un tetto massimo di 200 euro. Significa che se la bici o il cinquantino costa 1000 euro, il rimporso sarà comunque di 200 euro.

Sono previsti anche incentivi per le piste ciclabili, per costruire 110 chilometri di piste ciclabili nelle grandi metropoli italiane e 90 chilometri nei piccoli comuni.

La decisione di stanziare questi fondi per l'acquisto di bici e motocicli è arrivata per contribuire a raggiungere valori minimi di inquinamento che non danneggino la qualità dell’aria. Il tutto promosso anche dalla diffusione di biciclette, valida alternative alle auto per gli spostamenti in città, che in questi anni si sono diffuse molto di più, grazie anche alla realizzazione, in molte città di Italia, di piste ciclabili prima inesistenti.

16/09/09

Incentivi scooter 50 cc

Approfondiamo il discorso sugli incentivi per gli scooter fino a 50 cc.
La campagna di incentivazione partirà in ottobre. Lo stanziamento prevede incentivi per 5.1 milioni di euro, e la rottamazione di scooter euro 0/1 per l'acquisto di scooter Euro2.

Mentre per le bici non sarà necessaria la consegna di un vecchio modello, per i motorini quasi certamente sì. Il che forse limita anche la diffusione dell'incentivo stesso. Il target per i motocicli da 50 cc sono soprattutto i giovanissimi, che difficilmente hanno uno scooter vecchio da rottamare, a meno di riciclare il vecchio Ciao dello zio rimasto in garage per vent'anni.

Il settore degli scooter, comunque, è l'unico le cui vendite siano in crescita anno su anno. Quindi l'influsso dell'incentivo sarà positivo ma non indispensabile per la salvezza del settore.

15/09/09

Nuovi incentivi biciclette: tre giorni al via

Nel 2009 sono state vendute con gli incentivi 50mila biciclette; gli aiuti sono stati pari a 8,7 milioni di euro. Il successo tanto straordinario che il mercato ha richiesto il bis degli incentivi.
La nuova campagna dovrebbe prendere il via questo mese (lo sapremo tra tre giorni. Il salone del ciclo comincerà il 18 settembre alle 14.30). In ogni caso sembra scontato che:
  • 7,6 milioni di euro saranno stanziati per le biciclette
  • 5,1 milioni saranno stanziati per i ciclomotori fino a 50 cc.

Ecco tutti gli altri post sugli incentivi bici, dall'inizio dell'anno.

In particolare, precedentemente abbiamo rilasciato:

Il corriere ne parla qui.

05/06/09

Incentivi moto: tutti i modelli

Escludendo le piccole moto sotto i 400 cc (che già rientravano negli incentivi precedenti) le cilindrate che concorrono per gli incentivi vanno dai 600 ai 1600 cc:

  • naked,
  • enduro,
  • motard,
  • custom.

Ecco i modelli di moto, e il loro prezzo massimo dopo l'incentivazione.

APRILIA

  • Aprilia Mana 850 - 9350 € (9950 ABS)
  • Aprilia Pegaso Factory - 7100 €
  • Aprilia Pegaso Trail - 6700 €
  • Aprilia Shiver (solo versione Dep 34 cv) - 7900 € (8700 € ABS)
  • Aprilia Dorsoduro (solo versione dep 34 cv) - 8490 € (9090 ABS)

BETA

  • Beta Alp 4.0 - 4700 €

BMW

  • BMW F 650 GS - 8100€
  • BMW G 650 X Country - 6980 €, Xmoto - 8280 €, XChallenge - 8390 €
  • BMW F 800 S (solo versione dep 34 cv) - 8550 €

DERBI

  • DERBI Mulhacén - 6000 €

DUCATI

  • Ducati Monster 696 - 6990 € (Ducati raddoppia l'incentivo)

HARLEY DAVIDSON

  • H-D Sporster 883/1200 - da 7600 a 9800 €

HONDA

  • Honda Transalp - 7090 € (7690 € ABS)
  • Honda DN-01 - 10.950€
  • Honda CBF 600 S - 6450 € (7050 € ABS) anche versione "N" - 6080 €
  • Honda Deauville - 8150 € (8950 € ABS)
  • Honda Shadow Spirit - 7250 €
  • Honda Shadow - 7150 €
  • Honda Silver Wing 600 ABS - 7240 €

HUSQVARNA

  • Husqvarna SM 610 - 7420 €

HYOSUNG

  • Hyosung Comet 650 GT - 5280 € (GTR 5800)

KAWASAKI

  • Kawasaki ER-F - 5890€ (6490 € ABS)
  • Kawasaki ER-6N - 5590 € (6090 € ABS)
  • Kawasaki Versys - 6490 € (6990 € ABS)
  • Kawasaki VN 900 Classic - 7490 € (Custom 8690 €)
  • Kawasaki Z 750 (solo versione dep 34 cv) 6390 € (6890 € ABS)

KTM

  • KTM 690 Enduro R - 8575 €
  • KTM 690 Enduro - 8150 €, SMC 7800 €
  • KTM 690 SM - 7881 € (690 SM-R 8162 €)
  • KTM Duke 690 - 8500€

MOTO GUZZI

  • Moto Guzzi Breva 750 - 7490 €
  • Moto Guzzi California Vintage - 15.900 €
  • Moto Guzi V7 Classic - 7490 €
  • Moto Guzzi Breva 850 - 10.090 €
  • Moto Guzzi Bellagio - 10.400 €

SUZUKI

  • Suzuki Gladius - 5890€
  • Suzuki Burgman 650 - 8500 €
  • Suzuki V-Strom 650 - 6780 € (7280 € ABS)
  • Suzuki GSR 600 (solo versione dep 34 cv) - 6690 € (7290 € ABS)
  • Suzuki GSX-R 600 (solo versione dep 34 cv) - 9700 €

TRIUMPH

  • Triumph Bonneville - 7650 €
  • Triumph Thruxton - 8700€
  • Triumph Scrambler - 8700 €

YAMAHA

  • Yamaha XTZ 660 Ténéré - 6490 €
  • Yamaha MT-03 - 6090 €
  • Yamaha XJ6 - 6590 €
  • Yamaha Midnightstar 950 - 8690 €
  • Yamaha XT 660 X - 6090 € (Anche versione R 6790 €)
  • Yamaha Tmax - 9090€
  • Yamaha FZ6 S2 - 6390 € (solo versione dep 34 cv)

Per approfondire il discorso, ecco alcuni specifici articoli di approfondimento su apltri incentivi del settore:

27/05/09

Incentivi auto, scooter e furgoni: Toscana

Dalla regione Toscana, sono in arrivo gli incentivi regionali per il miglioramento della qualità dell’aria nel 2009.
4 milioni e mezzo di euro sono stati stanziati a favore dei 30 Comuni toscani firmatari dell’accordo 2007-2010 per la prevenzione dell’inquinamento atmosferico. Gli incentivi sono per ciclomotori, trasporto merci e autovetture e vanno da un minimo di 200 euro a un massimo di 3mila a seconda della tipologia del veicolo.

Il contributo regionale riguarda ciclomotori, trasporto merci e autovetture e varia da 3mila euro a 200. Previsti 200 euro per nuovi ciclomotori Euro 2, 1500 euro per una nuova auto a metano.

Alcuni esempi:
  • 200 euro (incentivo con rottamazione) per nuovi ciclomotori Euro 2 e nuovi motocicli Euro 3 fino a 250cc,
  • 1500 euro (incentivo con rottamazione) per una nuova auto a metano o metano bifuel,
  • 1000 euro (incentivo con rottamazione) per una nuova vettura a gpl o gpl bifuel,
  • 350 euro per la trasformazione da benzina a gpl
  • 500 per la conversione a metano di auto immatricolate da meno di 36 mesi.

25/05/09

Incentivi scooter Malaguti

Ultimi incentivi Malaguti - validi fino al 30 aprile:

  • Malaguti Password 250 cc Euro 5, a 2.995 euro: 600 euro di sconto della Casa aggiunti ai 500 euro di incentivi governativi corrispondono a 1.100 euro in meno sul prezzo di listino.
  • Spidermax GT500 a 5.290 euro inclusi gli accessori: 700 euro in meno sulprezzo di listino.
  • Malaguti Madison 3, a 3.450 euro, partendo dall’ originale prezzo di 4.250 euro.
  • Madison 3 125 cc passa da 3.699 euro del prezzo di listino a 2.899 euro.
  • Malaguti Centro 160 si può acquistare a 2.295 euro contando solo sugli incentivi per la rottamazione, dagli iniziali 2.795 euro
  • Malaguti Centro 125 passa da 2.695 euro a 2.195 euro, sempre con accessori inclusi.

Incentivi scooter: Yamaha

I modelli Yamaha della gamma 2009, scooter e moto, sono disponibili a prezzi agevolati. Un contributo di 500 euro per l’acquisto di un motociclo o scooter, non superiore a 60 kW di potenza, omologato Euro 3 e la contestuale rottamazione di un motoveicolo di categoria Euro 0 o Euro 1 (entro dicembre 2009).

Tra le tante proposte:

  • Xj6
  • WR125, WR125R
  • WR125X
  • XT660Z Ténéré
  • XVS950A Midnighstar
  • T-Max
  • Majesty 400

In aggiunta agli ecoincentivi nazionali, la Regione Lombardia offre ai suoi residenti ulteriori ecoincentivi regionali per l’acquisto di un nuovo motociclo Euro 3 alimentato a benzina, cumulabili con quelli nazionali:

  • 200 Euro (100 Euro esente IVA a carico della Regione Lombardia + 100 Euro più IVA a carico del Concessionario) per l’acquisto di un nuovo motociclo di cilindrata da 51 cc fino a 200 cc alimentato a benzina e omologato Euro 3, anche senza rottamazione.
  • 400 Euro (200 Euro esente IVA a carico della Regione Lombardia + 200 Euro più IVA a carico del Concessionario) per l’acquisto di un nuovo motociclo di cilindrata da 201 cc fino a 400 cc alimentato a benzina e omologato Euro 3, anche senza rottamazione;
  • 200 Euro (Esente IVA) aggiuntivi in caso di contestuale rottamazione di un ciclomotore o motociclo Euro 0 o Euro 1.

Un’occasione unica per arrivare a risparmiare fino a 1.100 Euro.

Le informazioni utili a beneficiare dei nuovi eco-incentivi sono disponibili presso le concessionarie e gli scooter store ufficiali Yamaha.

18/05/09

Incentivi auto e moto: ripresa a marzo

Nicoletta Picchio, sul sole24ore, riferisce il positivo rilancio del mercato dell'auto e delle moto grazie agli incentivi statali.
  • auto: le immatricolazioni sono aumentate, rispetto a febbraio 2009, del 25%,
  • moto: le immatricolazioni sono aumentate, rispetto a marzo 2008, del 67%

Non è tutto: gli incentivi si stanno autofinanziando. Il gettito Iva, infatti, è in aumento.
Le prime stime indicano una crescita di 65 milioni di euro, a fronte di un minor esborso per la cassa integrazione di circa 20 milioni di euro, grazie alla ripresa dell'attività. L'effetto positivo sui conti, quindi, si aggira sugli 85 milioni, a fronte di un costo degli incentivi di 90 milioni.

Non solo: il rinnovamento del parco auto ha ridotto l'emissione di Co2 da febbraio a marzo da 145 a 138 grammi a chilometro. Restano comunque una serie di problemi: gli scarsi effetti che si vedono sull'indotto, la situazione ancora difficile dei mezzi a uso industriale.

Gli incentivi inoltre hanno effetti su alcune categorie di auto, quelle più innovative, che vengono prodotte in stabilimenti fuori dall'Italia. I sindacati, in particolare, sono preoccupati per la tenuta degli stabilimenti Fiat, soprattutto Pomigliano, dove vengono prodotte auto poco coinvolte dagli incentivi.

Incentivi moto: 2009

E' stato varato il programma di incentivi 2009, per 2 miliardi di euro.

INCENTIVI MOTO 2009: 500 EURO FINO A 400 cc.
Non potendo applicare una specifica normativa riguardante le emissioni di CO2, il programma prevede l'assegnazione di incentivi a ciclomotori e moto di cubatura inferiore ai 400 cc., a fronte di una rottamazione di un veicolo Euro 0 (o comunque costruito entro il 12/2001). Nel bonus fiscale, con procedura di rottamazione analoga, rientrano anche le biciclette, i veicoli elettrici e i ciclomotori di ultima generazione a basso livello di emissioni.
Per la demolizione è necessario presentare la fotocopia della tassa di circolazione in corso oppure dell'annualità precedente.

TABELLA INCENTIVI 2009
  • 30% di sconto, fino a un tetto di 500 euro, per l'acquisto di un motociclo sino a 400 cc;
  • 30% di sconto, fino a un tetto di 250 euro, per l'acquisto di una bicicletta;
  • 30% di sconto, fino a un tetto massimo di 1.000 euro, per un motociclo o quadriciclo a trazione elettrica;
  • 30% di sconto, fino a un massimo di 700 euro, per un ciclomotore elettrico o una bicicletta a pedalata assistita;
  • 15% di sconto, fino a un massimo di 300 euro, per un ciclomotore Euro 2 a 4 tempi o comunque a basso consumo (2,3 lt per 100 km);
  • 8% di sconto, fino a un massimo di 150 euro, per un ciclomotore EURO 2 a 2 tempi.

INCENTIVI STATALI + REGIONALI IN LOMBARDIA
Una gradita sorpresa sarà certamente quella riservata dalla Regione Lombardia agli abitanti delle zone A1, quelle a maggior densità di traffico e più alto rischio di inquinamento. Agli incentivi 2009 statali, infatti, possono essere sommati quelli regionali già attivi sino ad oggi, consistenti in 200 euro di "premio rottamazione" ed incentivo variabile per l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale (2.000 euro per l'acquisto di un motociclo elettrico o ibrido come, ad esempio, il Piaggio MP3 Hybrid).

POCHE LE MOTO NEL PACCHETTO
Gli incentivi previsti sono certamente una boccata d'ossigeno per un mercato in crisi come quello delle due ruote. Il limite a 400 cc. nel supporto ai motocicli, però, appare un po' limitativo nei confronti delle motociclette, in numero limitato al di sotto della cilindrata prevista come barriera tra veicoli considerati inquinanti e non.

15/05/09

Incentivi Italia: 2009

Il provvedimento del governo si basa su uno stanziamento di 2 miliardi per fare crescere il Pil in una misura variabile tra lo 0,5 e l’1 per cento contro una previsione del governo di -2% per il 2009.

  • Fino a 5.000 euro di incentivo per l’acquisto di un auto a metano, elettrica o a idrogeno se emette meno di 120 g/km di Co2.
  • I veicoli a Gpl più virtuosi potranno arrivare fino a 3.500 euro di incentivo,
  • La rottamazione di una vecchia Euro 0, 1 o 2 ed il conseguente acquisto di una nuova Euro 4 o 5 potrà contare su un bonus di 1.500 euro.
  • Incentivi anche per motorini (500 euro) e veicoli commerciali “leggeri”: 2.500 euro che salgono 6.500 se si acquista un furgone a metano, Gpl o idrogeno.

Il mercato, in questo momento, è in grado di offrire soprattutto vetture a metano e Gpl, per chi volesse usufruire dell’incentivo più alto. Più modesta è l’offerta di veicoli elettrici o a idrogeno, mentre novità sono in arrivo per le ibride.

Nel pacchetto rientra anche il trasporto pubblico: un finanziamento straordinario di 55 milioni per l’inserimento dei filtri-antiparticolato nei gas di scarico degli autobus. Inoltre, chi vorrà convertire la propria auto da benzina a metano potrà contare su 500 euro d’aiuto.

Se l’auto rappresenta dunque la parte più consistente del pacchetto, sono stati tenuti in considerazione anche altri beni durevoli di consumo: ristrutturando il proprio appartamento, acquisterà mobili o elettrodomestici ad alta efficienza energetica (A+ e oltre) come cucine, lavatrici, lavastoviglie, forni, televisori ed altro, potrà detrarre dall’Irpef lorda il 20% delle spese sostenute fino ad un massimo di 10.000 euro.

Infine, le imprese. Per loro il governo punta a facilitare la rivalutazione degli immobili con alleggerimenti fiscali, offrendo anche la possibilità di optare per la «fiscalità di distretto» ai fini dell’Ires.

Il pacchetto di incentivi, nel suo complesso, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2009. «Si ripagherà - ha spiegato Berlusconi - nel presentare le misure in termini di maggior gettito fiscale grazie ai consumi, minori costi per la cassa integrazione e la riduzione dell’inquinamento ambientale e una maggiore sicurezza sulle strade». «A fronte di questo sforzo del governo ha concluso abbiamo chiesto alle industrie di mantenere i propri stabilimenti in Italia, investire su nuovi prodotti e rispettare i pagamenti ai fornitori della componentistica che sono in forte sofferenza».

Berlusconi ha posto l’accento sul fatto che il governo «non ha ceduto a tentazioni protezionistiche come nel resto d’Europa né ha ceduto a norme stataliste operando nel rispetto della concorrenza». Il prossimo passo saranno gli ammortizzatori sociali per i quali, ha ricordato, sono in arrivo 8 miliardi in due anni.«Il settore auto è fermo ha aggiunto il ministro dello Sviluppo Scajola e per questo è stato scelto lo strumento, rapido, del decreto. Con queste misure puntiamo a rinnovare un parco auto di 15 milioni di veicoli, che è il più vecchio d’Europa, e a spingere sull’innovazione e la ricerca di prodotti meno inquinanti».