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24/05/10

Incentivi camion 2010 - parte seconda

Via libera alle agevolazioni a favore degli autotrasportatori per il 2010. Confermati gli incentivi dello scorso anno. In particolare:


  • le imprese di autotrasporto merci – conto terzi e conto proprio – possono recuperare nel 2010, fino ad un massimo di 300 euro per ciascun veicolo (mediante compensazione in F24), le somme versate nel 2009 a titolo di contributo al servizio sanitario nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate.
  • per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate (ai sensi dell’articolo 66, comma 5, primo periodo, del Tuir), per il periodo d’imposta 2009, nelle seguenti misure:
    - 56,00 euro per i trasporti all’interno della regione e delle regioni confinanti. La deduzione spetta anche per i trasporti personalmente effettuati dall’imprenditore all’interno del comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35 per cento di quello spettante per i medesimi trasporti nell’ambito della regione o delle regioni confinanti;
    - 92,00 euro, per i trasporti effettuati oltre tale ambito.

Leggi anche l'articolo pubblicato lo scorso anno, sugli incentivi per i camion.

26/10/09

Incentivi camion 2010

Nel 2010 il governo confermerà lo sconto sul bollo degli autocarri e i contributi per i veicoli pesanti e obsoleti che saranno sostituiti con mezzi Euro 5. Lo ha detto il sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, a margine della inaugurazione dell’Autoparco Brescia Est, lungo l’autostrada A4.

«Nel 2009 - ha spiegato il sottosegretario - a fronte dei tagli finanziari dovuti alla crisi l’autotrasporto è l’unico settore a cui è stato ridotto il costo dell’Inail per 133 milioni di euro e a cui è stato applicato lo sconto sul bollo promesso dal presidente Silvio Berlusconi in campagna elettorale».

Dopo aver ricordato che «questo governo ha sbloccato i contributi per le autostrade del mare e per la sostituzione dei camion con mezzi Euro 5» Giachino ha aggiunto che «con la finanziaria del 2009 abbiamo messo a disposizione 16 milioni di euro di fondi per le aggregazioni e la formazione, e con la finanziaria del 2010 il governo si è impegnato a garantire le stesse risorse del 2009».

15/10/09

Nuovi incentivi Milano zona A1

  • 10 milioni di euro per la rottamazione delle auto inquinanti
  • 10 milioni di euro per i veicoli commerciali leggeri.

Il tutto è CUMULABILE agli incentivi statali, cosa che lo rende davvero appetibile.

AUTO
I residenti nella zona A1 possono usufruire di un bonus di 3.000 euro per l'acquisto di un'auto nuova o usata Euro 3 o più recente, con emissioni di CO2 non superiori a 140 g/km. L'incentivo, vale solo se si rottama una vecchia Euro 0 a benzina oppure una Euro 1 o 2 a gasolio. Questa somma è cumulabile con gli incentivi statali.
Possono chiedere il contributo i cittadini che hanno un redditto familiare sotto una certa soglia, che viene alzata se ci sono dei figli minori o disabili.

Inoltre, sono ancora a disposizione dei fondi per chi vuole installare un impianto a Gpl o metano sulla propria auto: il contributo è di 600 euro.

VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI
Chi rottama un vecchio veicolo per il trasporto merci diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 di categoria N1 (fino a 3,5 t di peso complessivo a pieno carico), per un nuovo mezzo a basse emissioni (ma non diesel), può usufruire di un incentivo di 2.000 euro.
Anche per i veicoli commerciali, la somma è cumulabile con gli incentivi statali ed è rivolta a tutte le imprese (quindi anche artigiani e commercianti) con sede legale o anche solo operativa in Lombardia.

MOTO
Questi contributi rientrano in una campagna di incentivi che comprende anche l'installazione del filtro antismog sui veicoli commerciali pesanti e un "bonus" per chi rottama una vecchia moto. Se si acquista un motorino o una moto a basso impatto ambientale (benzina o elettrici) il contributo va dai 200 ai 2.000 euro.

09/10/09

Incentivi filtri antiparticolato

Pirelli lancia un piano di incentivi all'acquisto dei filtri antiparticolato Feelpure.

La campagna, estesa a tutto il territorio nazionale, partira' a meta' ottobre per concludersi a fine dicembre, salvo esaurimento scorte, e prevede tre categorie di incentivi in base alla tipologia del mezzo:
  • 500 euro per i filtri destinati ai veicoli commerciali leggeri (furgoni, van, minibus, ecc.),
  • 750 euro per i filtri destinati ai veicoli commerciali di media taglia
  • 1000 euro per i veicoli commerciali pesanti (camion).

Obiettivo della campagna Pirelli, rivolta agli operatori del trasporto, e' stimolare l'adozione immediata di sistemi filtranti che consentono di contenere le emissioni di sostanze dannose per l'ambiente e la salute da parte dei mezzi piu' inquinanti.

Gli incentivi Pirelli sono cumulabili con quelli concessi dalle Amministrazioni pubbliche, quali ad esempio la Regione Lombardia, per l'acquisto e l'impianto dei filtri antiparticolato.

I filtri antiparticolato Feelpure abbattono di oltre il 90% le emissioni di polveri sottili e ultrasottili (Pm10 e inferiori), le piu' pericolose per la salute umana, e del 50% le emissioni di biossido di azoto. L'applicazione dei filtri Feelpure consente ai mezzi classificati Euro 1- 2 di raggiungere la classe Euro 4 e a quelli classificati Euro 3 di raggiungere la classe Euro 5.

07/10/09

Vendite veicoli commerciali in calo nonostante incentivi

In settembre, sono stati venduti 16.077 veicoli commerciali con un calo del 13% su settembre 2008. Questa contrazione mensile è la più contenuta di quelle che si sono finora registrate nel corso del 2009.

Nonostante gli incentivi alla rottamazione e quelli per le soluzioni ecologiche (metano, gpl, ibride ed elettriche), incentivi tra l'altro tra loro cumulabili, il mercato dei veicoli commerciali rimane in una situazione di grave difficoltà e chiude il bilancio delle vendite dei primi nove mesi dell'anno con un calo del 26,4% rispetto a quello del gennaio-settembre 2008.

Come mai, mentre il mercato delle autovetture sta rispondendo positivamente agli incentivi in vigore, in quello dei veicoli commerciali non vi sono accenni di ripresa?
Le ragioni sono molte:
  • la crisi economica per il momento ha colpito più le imprese che le persone.
  • le imprese hanno una percezione più chiara delle prospettive e in questo momento la loro propensione a spendere per beni di investimento come i veicoli commerciali è decisamente bassa.

Serve una politica del Governo che preveda il rinnovo degli incentivi in vigore e contempli specifici provvedimenti per il rilancio della domanda di veicoli commerciali.

01/10/09

Incentivi veicoli ecologici cascina

Riparte la campagna di incentivi per l’acquisto o la trasformazione di veicoli a basso impatto ambientale nel Comune di Cascina.

Tutti i cittadini residenti potranno ottenere:
  • un contributo per l’acquisto di autoveicoli, automobili o veicoli commerciali fino a 35 quintali e taxi, omologati con alimentazione a gas,
  • la trasformazione a gas di autoveicoli a benzina circolanti, di biciclette a pedalata servoassistita, ciclomotori e motocicli inferiori a 250 cm cubi.

Nel primo caso la somma erogata varia dai 350 euro per le trasformazioni a ‘gpl’ e metano del parco autoveicoli circolante ai 1.500 euro per l’acquisto di vetture ecologiche con rottamazione.

Per l’intera categoria delle due ruote l’incentivo ammonta invece a 200 euro, subordinato alla rottamazione di un veicolo non ecologico.

Le domande dovranno essere presentate all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (telefono e fax verde 800 / 01.77.02) in corso Matteotti 90 a Cascina. Tutte le informazioni necessarie e la modulistica sono disponibili sul sito web .

09/06/09

Incentivi auto e veicoli commerciali: maggio complicato

Diminuiscono ancora le vendite di veicoli commerciali.
I nuovi incentivi in vigore dal 7 febbraio non forniscono un impulso significativo alla domanda di veicoli.

A maggio le vendite sono state pari a 15.934 con un calo del 25,12%, dopo il decremento del 39,6% in gennaio, del 37% in febbraio, del 25,6% in marzo e del 30% in aprile.

Anche il settore auto è in calo: -8,5%, 188.670 auto contro le 206.408 di maggio 2008.

Il progressivo dei primi cinque mesi dell'anno segna un rosso del 14,75%, pari a oltre 150mila vetture in meno. L'effetto incentivi è limitato ai soli veicoli ecologici.

Il gruppo Fiat (+2%), come nei mesi scorsi, limita i danni rispetto ai concorrenti e così continua a veder crescere la propria quota, ormai vicina al 35 percento.
Crescono:
  • Ford (+32%)
  • Audi (+7%)
  • Chevrolet (+6%)
  • Hyundai (+78%)

Crollano:

  • Citroen (-30%)
  • Peugeot (-10%)
  • Renault (- 27%)
  • Wolkswagen (-31%)
  • Opel (-13%)

05/06/09

incentivi furgoni: novità

Da reuters:

Il dato delle consegne di veicoli commerciali del mese di aprile, in calo del 30%, dimostra che gli incentivi non bastano a far ripartire le vendite, secondo l'associazione Anfia.

"Purtroppo gli eco-incentivi sembrano non essere sufficienti per far ripartire il mercato", dice in una nota il presidente Anfia, Eugenio Razelli.

Secondo l'inchiesta Isae sugli investimenti, le imprese prevedono una netta contrazione della spesa nel corso del 2009. "Sarebbe opportuno prevedere misure più mirate alla particolare tipologia di acquirenti di questi veicoli, ovvero gli operatori professionali, per esempio intervenendo sull'accesso al credito", aggiunge Razelli.

Anfia si augura quindi che venga presto varato il decreto attuativo delle modalità di intervento della Sace a sostegno dell'acquisto dei veicoli incentivati e chiede di estendere gli incentivi anche ai contratti di renting.

27/05/09

Incentivi auto, scooter e furgoni: Toscana

Dalla regione Toscana, sono in arrivo gli incentivi regionali per il miglioramento della qualità dell’aria nel 2009.
4 milioni e mezzo di euro sono stati stanziati a favore dei 30 Comuni toscani firmatari dell’accordo 2007-2010 per la prevenzione dell’inquinamento atmosferico. Gli incentivi sono per ciclomotori, trasporto merci e autovetture e vanno da un minimo di 200 euro a un massimo di 3mila a seconda della tipologia del veicolo.

Il contributo regionale riguarda ciclomotori, trasporto merci e autovetture e varia da 3mila euro a 200. Previsti 200 euro per nuovi ciclomotori Euro 2, 1500 euro per una nuova auto a metano.

Alcuni esempi:
  • 200 euro (incentivo con rottamazione) per nuovi ciclomotori Euro 2 e nuovi motocicli Euro 3 fino a 250cc,
  • 1500 euro (incentivo con rottamazione) per una nuova auto a metano o metano bifuel,
  • 1000 euro (incentivo con rottamazione) per una nuova vettura a gpl o gpl bifuel,
  • 350 euro per la trasformazione da benzina a gpl
  • 500 per la conversione a metano di auto immatricolate da meno di 36 mesi.

15/05/09

Incentivi veicoli a gas e metano

Sono a disposizione 102 milioni di euro per la conversione a gas degli autoveicoli sul sito del Consorzio Ecogas.
  • 350 euro per la trasformazione a Gpl
  • 500 euro per quella a metano

L’incentivo potrà essere richiesto da persone fisiche e giuridiche che convertono il proprio veicolo a Gpl e metano in un’officina o concessionaria che abbia aderito all’iniziativa di incentivazione. L’incentivo è destinato ai veicoli di tipo M1 trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente, e ai veicoli di tipo N1 trasporto merci, aventi massa massima non superiore a 3,5 t, facenti parte di qualsiasi classificazione Euro sulle emissioni.

Per ogni informazione è disponibile un numero verde gratuito 800 500 501.

Incentivi Italia: 2009

Il provvedimento del governo si basa su uno stanziamento di 2 miliardi per fare crescere il Pil in una misura variabile tra lo 0,5 e l’1 per cento contro una previsione del governo di -2% per il 2009.

  • Fino a 5.000 euro di incentivo per l’acquisto di un auto a metano, elettrica o a idrogeno se emette meno di 120 g/km di Co2.
  • I veicoli a Gpl più virtuosi potranno arrivare fino a 3.500 euro di incentivo,
  • La rottamazione di una vecchia Euro 0, 1 o 2 ed il conseguente acquisto di una nuova Euro 4 o 5 potrà contare su un bonus di 1.500 euro.
  • Incentivi anche per motorini (500 euro) e veicoli commerciali “leggeri”: 2.500 euro che salgono 6.500 se si acquista un furgone a metano, Gpl o idrogeno.

Il mercato, in questo momento, è in grado di offrire soprattutto vetture a metano e Gpl, per chi volesse usufruire dell’incentivo più alto. Più modesta è l’offerta di veicoli elettrici o a idrogeno, mentre novità sono in arrivo per le ibride.

Nel pacchetto rientra anche il trasporto pubblico: un finanziamento straordinario di 55 milioni per l’inserimento dei filtri-antiparticolato nei gas di scarico degli autobus. Inoltre, chi vorrà convertire la propria auto da benzina a metano potrà contare su 500 euro d’aiuto.

Se l’auto rappresenta dunque la parte più consistente del pacchetto, sono stati tenuti in considerazione anche altri beni durevoli di consumo: ristrutturando il proprio appartamento, acquisterà mobili o elettrodomestici ad alta efficienza energetica (A+ e oltre) come cucine, lavatrici, lavastoviglie, forni, televisori ed altro, potrà detrarre dall’Irpef lorda il 20% delle spese sostenute fino ad un massimo di 10.000 euro.

Infine, le imprese. Per loro il governo punta a facilitare la rivalutazione degli immobili con alleggerimenti fiscali, offrendo anche la possibilità di optare per la «fiscalità di distretto» ai fini dell’Ires.

Il pacchetto di incentivi, nel suo complesso, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2009. «Si ripagherà - ha spiegato Berlusconi - nel presentare le misure in termini di maggior gettito fiscale grazie ai consumi, minori costi per la cassa integrazione e la riduzione dell’inquinamento ambientale e una maggiore sicurezza sulle strade». «A fronte di questo sforzo del governo ha concluso abbiamo chiesto alle industrie di mantenere i propri stabilimenti in Italia, investire su nuovi prodotti e rispettare i pagamenti ai fornitori della componentistica che sono in forte sofferenza».

Berlusconi ha posto l’accento sul fatto che il governo «non ha ceduto a tentazioni protezionistiche come nel resto d’Europa né ha ceduto a norme stataliste operando nel rispetto della concorrenza». Il prossimo passo saranno gli ammortizzatori sociali per i quali, ha ricordato, sono in arrivo 8 miliardi in due anni.«Il settore auto è fermo ha aggiunto il ministro dello Sviluppo Scajola e per questo è stato scelto lo strumento, rapido, del decreto. Con queste misure puntiamo a rinnovare un parco auto di 15 milioni di veicoli, che è il più vecchio d’Europa, e a spingere sull’innovazione e la ricerca di prodotti meno inquinanti».