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17/02/11

incentivi imprese in stallo

La riforma degli incentivi alle imprese, oltre ad essere in ritardo di 8 mesi, potrebbe non vedere mai la luce: la delega al governo è scaduta martedì scorso e ora al ministero dello Sviluppo economico studiano un salvataggio in extremis. L'unico strumento per rimediare, pur con il rischio di un ulteriore allungamento dei tempi, potrebbe essere ottenere una nuova delega dal parlamento.

Sarebbe un peccato, perché la riforma degli incentivi alle imprese è la cornice per la semplificazione degli strumenti esistenti, che verrebbero raggruppati in tre categorie:

  • buoni o voucher automatici;
  • aiuti erogati in base a progetti su bandi di gara
  • procedure negoziali per gli investimenti al di sopra dei 20 milioni.

Nello schema di dlgs non sono fissate risorse, ma è previsto che il 50% dei fondi eventualmente disponibili vada alle pmi.

Il testo esaminato era l'unico provvedimento già definito arrivato al consiglio dei ministri sul piano crescita. Sembra che i nostri politici abbiano altro a cui pensare.

08/02/11

Incentivi 2012 industria

E' finalmente disponibile la bozza di 22 articoli della riforma degli incentivi per il sistema produttivo, che arriverà sul tavolo del consiglio dei ministri.

Si pensa a ”meccanismi automatici di agevolazione, con particolare riferimento all’utilizzo di procedure di fruizione dell’aiuto mediante buoni o voucher” per le piccole e medie imprese.

Alle Pmi dovrà essere destinata ”una quota di risorse non inferiore al 50% del complesso delle risorse disponibili”.

Cambiano le modalità per la deduzione di una quota dell’Irap dalle imposte dei redditi, che nel futuro sarà differenziata tenendo conto del costo del lavoro.

A partire dal 2012 al fondo unico per gli incentivi confluiranno le risorse attualmente ”finalizzate al superamento degli squilibri economici e sociali che sono assegnate dal Cipe” per ”essere destinate a interventi statali di aiuto alle imprese e di sostegno del sistema produttivo”.

Importante: tali incentivi sono destinati:
  • per l’85% alle Regioni del Mezzogiorno
  • per il 15% alle Regioni del Centro-Nord

Questa notizia non farà piacere agli imprenditori sopra il Po.

07/02/11

Incentivi PMI 2011

In attesa della riforma degli incentivi nazionali dedicati alle imprese, a sostegno dell Pmi arrivano iniziative volte a promuovere la loro crescita e capaci di fornire un pizzico di speranza in attesa della rinascita concreta.

Fino a quando non verranno fondi consistenti a favore delle imprese che devono necessariamente investire in ricerca e innovazione per crescere e diventare competitive, non solo a livello nazionale, le Pmi devono ‘accontentarsi’ degli incentivi disponibili, che passano per Invitalia, l'agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa, dedicati all'autoimprenditorialità e l'autoimpiego per favorire l'occupazione, prevedendo contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

A questi si aggiungono le azioni per l'industrializzazione delle aree in crisi, agli investimenti per l'innovazione e quelli a beneficio dei progetti ad alto valore tecnologico. Previste, inoltre, le le agevolazioni dal FIT (Fondo per l'innovazione tecnologica) e dal FAR (Fondo agevolazioni per la ricerca) per la ricerca industriale.

19/02/10

Incentivi zucchero

Sono necessari 86 milioni di euro di incentivi per i produttori e i trasformatori del settore bieticolo-saccarifero per il biennio 2009-2010.

Lo ha detto il ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Luca Zaia al termine dell'incontro con i rappresentanti del settore bieticolo-saccarifero che si e' svolto oggi al ministero. "La situazione di crisi in cui versa il settore e' anche frutto dell'OCM zucchero che abbiamo eredito, e le cui politiche non abbiamo mai condiviso. Il processo di riconversione - ha proseguito il ministro - vive purtroppo una situazione di stallo dovuta ai veti incrociati di comitati spontanei, Province o Comuni. Per quel che riguarda invece le imprese che continuano a produrre zucchero, il ministero e il ministro sono pienamente al corrente della situazione in cui si trovano gli imprenditori e i lavoratori del settore: per questo non mancheremo di impegnarci in ogni sede per la risoluzione del problema".

18/02/10

Incentivi settore tessile

Dopo un anno orribile, in cui il fatturato ha registrato un calo del 22,5%, arrivano gli incentivi per il tessile:

Al Ministero dello Sviluppo economico sono infatti in fase di definizione quali settori del made in Italy saranno destinati alla seconda tranche di incentivi, e tra questi certamente il settore tessile.
Si parla di 500 milioni di euro.

Ma gli incentivi non sono l’unico sostegno che il tessile italiano si attende dalla politica. È ancora ferma al Senato, infatti, la proposta di legge sull’etichettatura obbligatoria a tutela dei prodotti italiani, approvata all’unanimità lo scorso dicembre a Montecitorio, e ispirata dagli ormai famosi «contadini del tessile», il movimento di piccoli e medi imprenditori nato spontaneamente e in continua crescita anche in altri settori produttivi: gli imprenditori che, a prezzo di sacrifici, hanno mantenuto in Italia tutte le fasi della produzione hanno diritto a distinguersi con un’etichetta ben precisa.

28/10/09

Incentivi famiglia

Il governo ha in mente una serie di incentivi per la famiglia. Come il mercato auto, anche il mercato della procreazione è in calo.
Questi incentivi vanno dal potenziamento degli asili nido alla rimodulazione del quoziente familiare, passando per il bonus per nascita.

Per le mamme che lavorano (sia a tempo pieno che part-time), si pensa a:
  • la modulazione dell’orario di lavoro
  • l’offerta di servizi come asili nido o assistenza agli anziani
  • la diffusione di organizzazioni del tipo tagesmutter
  • la distribuzione di voucher per asili nido.

Cos'è una tegesmutter? Si intende con il termine quelle tate di condominio alle quali affidare (presso il loro domicilio, che abbia determinate caratteristiche di spazio e accoglienza) la cura di un massimo di cinque bambini di età compresa tra 0 e 3 anni.

Per loro vi sono 10 milioni di incentivi da destinare al finanziamento di 32 progetti di formazione di 704 tate (22 per ciascun progetto) e complessivi 3.500 bambini. Altri 4 milioni potrebbero servire alla stesura di elenchi comunali di tate che ne certifichino la professionalità.

Il decreto distribuirebbe soldi anche secondo questi ulteriori criteri:

  • 12 milioni di incentivi andrebbero per i cosidetti “voucher per asili nido”, che in realtà funzionerebbero come buoni di acquisto per prestazioni di cura per infanzia ma anche per disabili e anziani da destinarsi prettamente ad aree caratterizzate da scarsa diffusione di asili nido;
  • 6 milioni di incentivi per favorire la nascita di onlus che forniscano assistenza e cura all’infanzia;
  • 4 milioni di incentivi per finanziare aggiornamento e formazione per il post-congedo;
  • 4 mln di incentivi per incentivare telelavoro (finanziamenti per acquisto di strumenti informatici).

Questa è solo una parte delle proposte del governo. Ecco le altre:

Fondo di credito per i nuovi nati
Attivo a partire da fine anno, sarà indirizzato le famiglie con figli nati o adottati nel 2009, oltre che nel 2010 e nel 2011, avranno a disposizione 25 milioni di euro come garanzia pubblica per prestiti fino a 5 mila euro, con un tasso non superiore al 50% del tasso medio rilevato trimestralmente dalla Banca d’Italia. Potranno accedervi tutte le famiglie, non soltanto quelle di fascia debole. Le famiglie con figli nati nel 2009 potranno presentare domanda fino al 30 giugno 2010.

Piano Nidi PA
Entro fine anno sarà pubblicato il bando sperimentale per la realizzazione di asili nido nelle pubbliche amministrazioni. L’iniziativa ha una dotazione iniziale di 25 milioni di euro (18 mln resi disponibili dal dipartimento delle Politiche per la Famiglia e 7 mln del dipartimento delle Pari opportunità) per il finanziamento di 70 nuove strutture che ospiteranno 1400 bambini circa.

Moratoria sui mutui per le famiglie in crisi
Potranno essere sospesi fino a 12 mesi a partire da gennaio 2010 i debiti bancari contratti per l’acquisto di una casa da famiglie colpite direttamente dalla crisi, maggiori dettagli si avranno a fine anno.

Bonus bebè

Bonus di 1000 euro per ogni nuovo nato a partire dal 2009. La misura è già partita a livello locale con modalità sono diverse da regione a regione e anche da comune a comune.

Audit Famiglia & Lavoro
Allo studio del dipartimento di Politiche per la famiglia l’estensione a tutto il territorio nazionale dello standard tedesco Beruf&Famiglie adottato con successo dalle province autonome di Trento e Bolzano fin dal 2004. Si tratta di uno standard europeo (European Work & Family Audit) che certifica il concreto impegno di aziende ed enti, pubblici e privati, per far sì che i propri dipendenti, uomini e donne, possano armonizzare i tempi della propria vita familiare con quelli del lavoro.

Quoziente familiare
Il modello si propone di sostituire le attuali detrazioni per carichi familiari con un sistema destinato a ridurre il gettito soggetto a imposta – applicando in pratica un’aliquota più bassa – all’aumentare del numero dei componenti del nucleo familiare.
In sostanza, si tratterebbe di sommare i redditi di tutti i componenti il nucleo familiare e dividerne l’ammontare per un numero rappresentativo (quoziente familiare). Al valore ottenuto, si applicherebbe l’attuale scala delle aliquote Irpef e il risultato, rimoltiplicato per il numero delle “quote”, rappresenterebbe il valore dell’imposta finale.

Premio Amico della Famiglia
Si tratta di un vero e proprio concorso a premi che mette in palio 3 milioni di euro ai soggetti (enti locali fino a 15 mila abitanti) che si siano distinti in azioni e comportamenti volti a sostenere le famiglie. Il premio sarà così suddiviso:

  • 100mila euro al primo classificato,
  • 80mila euro al secondo,
  • 60mila al terzo,
  • 30mila euro ad altri soggetti meritevoli di menzione speciale.

27/10/09

incentivi artigianato e commercio

Durante l'incontro " Crescere insieme alle imprese artigiane e del Commercio", Intesa - San Paolo ha sottoscritto una convenzione per dare continuità al credito. Si tratta di accordi che prevedono prodotti e servizi adeguati alle esigenze del diverso mondo imprenditoriale. Lo scopo dichiarato è quello di riacquisire i legami con il territorio.

Nei dettagli:
  • Il plafond messo a disposizione è di 6 miliardi di euro diretti a Finanziare le scorte commerciali (durata massima due anni);
  • finanziamento imposte e mensilità aggiuntive (13a e 14a mensilità): concesso nei mesi di giugno, luglio e dicembre di ogni anno con un rimborso in se rate mensili posticipate;
  • finanziamento per il ripristino della liquidità e sostegno ai progetti di ristrutturazione finanziaria;
  • allungamento a 270 giorni delle operazioni di anticipi all'esportazione, anticipo fatture, anticipo 4 sconto portafoglio commerciale;
  • polizza crediti commerciale che copre il rischio di insolvenza sui crediti commerciali; mutuo restart (erogazione, nel corso del finanziamento, di uno o due ulteriori prestiti nel limite del capitale rimborsato; mutuo extendi (concessione dell'allungamento della durata del mutuo fino a un massimo di 5 anni aggiuntivi);
  • Rinvio rata( di mutuo o leasing per un massimo di 12 mesi).

20/10/09

Incentivi fotovoltaico Siena

La Provincia di Siena rinnova il bando che incentiva l'installazione di impianti fotovoltaici da parte di privati e aziende.

500mila euro di risorse, fino ad esaurimento, per l'erogazione di contributi in conto capitale. Possono accedere ai contributi i privati, i condomini e le piccole e medie imprese con sede in Provincia di Siena per impianti fino a 20 Kvp.

Naturalemnte, data la natura provinciale dell'incentivo, vengono privilegiate le installazioni di piccole dimensioni e l'integrazione totale, a favore del basso impatto ambientale, senza escludere le concessioni di contributi nazionali e regionali, andando così a ridurre notevolmente il tempo di ritorno dell'investimento.

Questi gli apprezzabili risultati del bando 2008:
  • 526mila euro per impianti
  • potenza installata pari a quasi 772 Kvp
  • 965 Mwh di energia prodotta all'anno
  • 180 tonnellate di combustibile risparmiato
  • 530 tonnellate di Co2 non disperse nell'aria.

Per approfondire:
Siena Provincia informa [provincia.siena.it]

13/10/09

Incentivi anti graffiti Bologna

Avviato il piano antigraffiti a Bologna, con l'introduzione, tra le altre cose, di incentivi per privati e imprese per mantenere vergini i muri ripuliti dal degrado.

La garanzia:
  • Le aziende che si occupano della pulizia non pagheranno la tassa di occupazione del suolo pubblico per i cantieri e potranno sponsorizzare i ponteggi senza oneri.

La proposta:

  • «abbonamenti sempre pulito», in modo che i privati possano pagare una cifra fissa a un consorzio di imprese e avere garantita la pulizia dei muri per un intero anno.

08/10/09

Incentivi disabili Pesaro/Urbino

Le piccole e medie imprese private e le cooperative sociali di 'tipo B' della provincia di Pesaro-Urbino, che:
  • ospiteranno soggetti disabili per tirocini,
  • effettueranno assunzioni al termine dei tirocini stessi

potranno usufruire di incentivi. E' quanto prevede un bando della regione Marche, visibile sul sito http://www.istruzioneformazionelavoro.marche.it.
Il termine per la presentazione delle domande e' fissato al 15 ottobre.


La regione versera' 300 euro mensili a ogni disabile che effettuera' il tirocinio, mentre l'impresa o cooperativa sociale ospitante ricevera' un contributo 'una tantum' di 2 mila euro, per compensare la mancata produttivita' del tutor aziendale incaricato di seguire il disabile nel suo tirocinio.

Un contributo di 5 mila euro e' invece previsto per quelle imprese e cooperative che, al termine del tirocinio, assumeranno a tempo indeterminato il soggetto disabile.


La cifra stanziata per tutto il territorio regionale e' di 670 mila euro. Altri 50 mila euro saranno destinati alla rimozione degli ostacoli architettonici e strumentali che impediscono l'inserimento dei disabili (contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute e documentate, fino a un massimo di 5 mila euro), mentre 40 mila euro andranno a quelle imprese e cooperative che acquisteranno beni strumentali finalizzati al telelavoro (contributi a fondo perduto pari all'80% delle spese sostenute e documentate, fino a un massimo di 5mila euro ad azienda).

Altre informazioni possono essere richieste agli uffici di collocamento mirato dei centri per l'impiego di Pesaro (via Fermo 33, tel. 0721/372800), Fano (via De Cuppis 2, tel 0721/878470) e Urbino (via Ss. Annunziata 51, tel. 0722/373180).

06/10/09

Incentivi PMI friuli

8,8 milioni di euro: questa la cifra stanziata dalla regione Friuli Venezia Giulia come incentivo per le PMI della regione.

Il potenziamento dei fondi a disposizione per i finanziamenti alle pmi permette di rispondere alle aziende che propongono progetti e piani di sviluppo.

Nell'ambito delle norme anticrisi, lo scorso giugno, la regione ha anche provveduto a una serie di modifiche urgenti alla legge 4 per permettere anche alle aziende entrate in difficoltà per la crisi di ottenere i contributi già concessi. La legge è stata modificata per permettere di anticipare i tempi di liquidazione di una percentuale del contributo concesso, pari al 30%, al momento della rendicontazione, ovvero prima che si effettuino le verifiche previste in iter.

05/10/09

Incentivi lavoro a Prato

2 milioni e 700 mila euro, stanziati dalla provincia di Prato, in voucher per
  • tirocini formativi
  • incentivi alle aziende che assumono.
L'iniziativa è rivolta a
  • disoccupati oltre i 40 anni senza sostegni al reddito,
  • lavoratori in mobilità o in cassa integrazione
  • datori di lavoro che assumeranno uno o più lavoratori dopo averli ospitati in tirocinio.

Per i datori di lavoro che assumeranno a tempo indeterminato verrà assegnato un incentivo straordinario di 5.500 euro . Nel caso in cui, invece, l'assunzione consenta di godere di benefici contributivi previsti dalla legge per i lavoratori in mobilità, disoccupati di lunga durata, cassintegrati, l'incentivo sarà compreso tra i duemila e i tremila euro.
Per ottenere l'incentivo le imprese dovranno avere sede legale o unità operativa nella provincia di Prato ed essere in regola con le normative.


Ai lavoratori verranno appunto proposti percorsi individuali sotto forma di tirocini formativi e di orientamento, finalizzati al reinserimento. È prevista un'indennità di frequenza di 600 euro mensili e voucher personalizzati finanziabili fino a tremila euro.

L'iniziativa è compatibile con altre indennità di disoccupazione o di cigs, ma in questo caso l'indennità scende a 300 euro mensili.

A breve sarà pubblicato il bando, dopo di che si avrà tempo fino al 31 dicembre 2010 per presentare le domande.

29/09/09

Incentivi rimozione amianto Ferrara

Oltre 4 milioni di euro di incentivi alle imprese per rimuovere e smaltire l’amianto presente nei luoghi lavoro.

Il bando, approvato dalla Giunta regionale, sosterrà l’impegno delle aziende che intendono qualificare l´ambiente di lavoro attraverso la rimozione di coperture o coibentazioni contenenti cemento-amianto.

Per accedere al contributo, basta presentare una domanda on line sul sito Ermes Ambiente dal 28 al 30 ottobre, dalle 9 alle 18.

“Con questo nuovo intervento regionale puntiamo a due obiettivi molto importanti", ha sottolineato l’assessore all’ambiente e sviluppo sostenibile Lino Zanichelli.

"Il primo è incentivare quelle imprese che vogliono migliorare la qualità del proprio insediamento produttivo e dunque aumentare la sicurezza dei lavoratori. Il secondo attiene alla necessità di rimettere in moto l’economia grazie anche ad interventi come questi, volti ad uno sviluppo davvero compatibile con l’ambiente".

08/09/09

Incentivi energia elettrica liguria

La Giunta regionale della Liguria, ha approvato il bando riferito alla realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di potenza non superiore ai 20 kW e agli interventi per l'incremento dell'efficienza energetica riguardanti impianti e/o sulle strutture edilizie.

Il bando destina incentivi per un totale di 5.000.000 di euro.
Gli interventi ammessi a finanziamento devono essere realizzati nei Comuni inseriti nelle zone indicate dal Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell'aria e per la riduzione dei gas serra, adottando piani e programmi per il miglioramento della qualità.

Sono ammissibili gli interventi:

  • di realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di potenza non superiore ai 20 kW;
  • interventi finalizzati all'incremento dell'efficienza energetica riguardanti interventi su impianti e/o strutture edilizie.

Il contributo è concesso entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili, e consiste in un finanziamento a fondo perduto, nella misura massima dell'80% della spesa ammessa. Non può comunque essere richiesto per ciascun Ente richiedente un contributo complessivo superiore a 1.000.000 di euro anche nel caso di finanziamenti concessi per più interventi.

La singola domanda o l'eventuale plico devono essere trasmessi a partire dal 1° settembre fino al 31 ottobre 2009.

Per ulteriori informazioni e per gli allegati: Regione Liguria

07/09/09

Incentivi a fondo perduto: ferrara

300.000 euro per sostenere lo sviluppo innovativo delle imprese ferraresi. Sono quelli messi a disposizione dalla Camera di Commercio di Ferrara decisa a sostenere l’innovazione dei prodotti e dei processi.

Saranno, in particolare, cofinanziate le spese sostenute per:
  • l’acquisizione di licenze pluriennali di produzione di prodotti innovativi, materiali di prova e di laboratorio;
  • l’introduzione di nuovi modelli organizzativi, di gestione e di controllo;
  • progetti volti all’efficienza e all’innovazione energetica (riduzione dei consumi energetici a parità di prestazioni e/o sostituzione fonti energetiche tradizionali con quelle rinnovabili, prevenzione dell'inquinamento e dei rischi ambientali, ecc.);
  • progetti di ricerca industriale e nel campo della sicurezza del lavoro;
  • la registrazione delle sostanze chimiche (Reach);
  • la presentazione di progetti a valere sui Programmi Comunitari.


I bandi e i moduli per la presentazione delle domande sono scaricabili dal sito della Camera di Commercio di Ferrara www.fe.camcom.it. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Promozione e Sviluppo, tel. 0532/783.812 – 817-820-821).

28/08/09

Incentivi turismo in Liguria

La Regione Liguria ha aperto un bando per agevolare le PMI proprietarie di esercizi turistici alberghieri siti in Liguria.

I contributi che la Regione destina alle imprese turistiche sono concesse in tre misure diverse:

  • Concessione di contributi in conto interessi
    La realizzazione ex novo, la manutenzione straordinaria e la ristrutturazione anche con ampliamento di alberghi (ad es. realizzare centri benessere), alberghi diffusi, residenze d'epoca, locande, residenze turistico alberghiere, campeggi, villaggi turistici, ostelli per la gioventù, rifugi alpini o escursionistici, case per ferie, affittacamere in possesso della classificazione attribuita dalla Provincia.
  • Concessione di aiuti rimborsabili
    Interventi mirati al risparmio ed al conseguimento dell'efficienza energetica, anche attraverso il ricorso a sistemi di energia rinnovabile non esauribile, l'ammodernamento ed il miglioramento, comprensivi degli arredi e delle attrezzature, delle strutture ricettive e turistiche e di parchi per vacanze, limitatamente ad interventi rivolti alla trasformazione in campeggio o villaggio turistico, di stabilimenti balneari, di case e appartamenti per vacanze, limitatamente alle unità abitative di proprietà del gestore.
  • Concessione di contributi in conto capitale
    Acquisto e miglioramento di impianti, macchinari, arredi e attrezzature, ivi compresi gli interventi per l'adeguamento alle vigenti normative in materia di sicurezza e di accessibilità per disabili.

Incentivi capannoni a Berra

La giunta di Berra ha approvato un bando per la concessione di contributi finalizzati alla costruzione di nuovi capannoni (non fanno parte del bando le ristrutturazioni e le manutenzioni straordinarie) per attività produttive di tipo manifatturiero.

Gli incentivi ammontano a 7mila euro.

In caso il contraente costruisca un nuovo capannone con un con tratto di locazione finanziaria concesso da una società di leasing, il contributo sarà concesso all'utilizzatore del capannone.

Il 50% percento del contributo, per gli imprenditori con i necessari requisiti, verrà erogato ad inizio lavori. Al termine dei lavori, sarà il saldo con il versamento del restante 50%.
La domanda di accesso al contributo va presentata in comune, e ci sono 12 mesi di tempo per iniziare gli investimenti dalla presentazione della domanda.
Gli stampati per la presentazione delle domande sono disponibili presso il Comune di Berra.

25/08/09

Incentivi Turchia: fusioni tra piccole aziende

Il governo turco ha attivato un programma di incentivi per le aziende che vogliono fondersi in un'unica entità. L'incentivo è valido fino alla fine dell'anno in corso. Il fine è quello di esentare le PMI dal pagamento della tassa corporate e poi ridurla del 75 per cento per la nuova società formata dalla fusione.
Lo sconto alla tassazione sarà valido per i primi tre periodi fiscali dalla fondazione della nuova compagnia.
Il decreto governativo relativo agli incentivi è diventato operativo a partire dallo scorso 13 agosto.Gli incentivi hanno l'obiettivo di rafforzare la struttura finanziaria delle aziende, adattarle ad ambienti competitivi e aumentare l'occupazione. Il decreto si applica ad aziende fondate in base alla Legge sul Commercio turca, che impieghino da 10 a 250 persone e il cui volume di vendite annuali o gli asset non superi i 25 milioni di lire turche.

20/08/09

incentivi campania: 9.2 miliardi

Torniamo per una volta indietro nel tempo, con una nota di statistica.
Dal 2003 al 2008 alle imprese campane sono stati concessi aiuti per 9,2 miliardi di euro. Una cifra spaventosa, stanziata per la riduzione dei differenziali di sviluppo territoriali (44 per cento) e l'innovazione, ricerca e sviluppo.

Secondo i dati governativi, alle aziende locali negli ultimi cinque anni, è andato il flusso più imponente di agevolazioni: al secondo posto, infatti, si classificano le imprese siciliane con un ammontare di contributi complessivi pari a 7 miliardi di euro. Nel corso del 2008 le aziende campane hanno beneficiato di 1,5 miliardi di euro. Importante anche il contributo regionale: dei 9,2 miliardi di euro destinati al sistema economico, 1,4 miliardi sono stanziati dalla regione Campania.

Risorse consistenti, cui non ha corrisposto un'adeguata crescita economica., a causa della scarsa incisività dei piani operativi regionali e dell'eccessiva frammentarietà dei progetti per il rilancio dell'economia locale.

06/08/09

Incentivi fotovoltaico lombardia

Dalla Regione Lombardia arriva una misura anti-smog per limitare l’emissione di gas inquinanti nell’atmosfera. La giunta ha deliberato lo stanziamento di 1.417.912,91 euro di incentivi per l’installazione di pannelli solari. Il contributo regionale andrà a beneficio di:
  • Comuni,
  • Comunità montane e i loro Consorzi e associazioni,
  • ALER
  • fondazioni pubbliche

Questi potranno installare su immobili pubblici impianti con producibilità uguale o superiore a 10.000 kWh/anno.

Il bando punta in particolare a sostenere la creazione di impianti solari termici per immobili pubblici che producano acqua e aria calda oppure climatizzatori estivi.

L'agevolazione sarà pari al 50% dei costi di realizzazione dell'impianto ed avrà una soglia massima di 50.000 euro per domanda (60.000 se l'impianto è adatto anche alla climatizzazione estiva).

Per i Comuni con meno di i 3mila abitanti o per le Comunità montane con meno di 5mila abitanti la cifra salirà a 60.000 euro di tetto massimo (70.000 se l'impianto è adatto anche alla climatizzazione estiva).

Sul fronte delle risparmio energetico e della tutela dell'ambiente, la Regione di Formigoni da tempo insiste nel promuovere forme meno inquinanti. Al riguardo, è appena stato approvato

  • il pacchetto antismog che prevede bandi per favorire la rottamazione di veicoli inquinanti,
  • il divieto di circolazione per i mezzi più inquinati esteso anche ai veicoli diesel Euro 2 dal 15 ottobre 2009 al 15 aprile 2010,
  • un bando per incentivare la rottamazione dei vecchi ciclomotori e motocicli Euro 0 e Euro 1 e favorire l'acquisto di mezzi nuovi a nullo o basso impatto ambientale
  • un bando per il rinnovo del parco mezzi degli enti locali.

Per accedere ai contributi, è necessario collegarsi al sito www.ors.regione.lombardia.it (sezione “Energia”), consultare l'elenco degli installatori autorizzati presente nel sito stesso, contattare e quindi affidare a uno di essi l'incarico per la prenotazione e l'assegnazione dell'incentivo. L’assegnazione dei contributi avverrà senza scadenze, fino a esaurimento risorse secondo l’ordine cronologico di registrazione sul sistema telematico