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10/02/11

Incentivi agricoltura Regione Campania 2011

Le aziende agricole in campania, possono finalmente rinnovarsi attraverso gli incentivi -16,7 miliono di Euro - messi a disposizione dal Governo.

Obiettivi:
  • riduzione dei costi di produzione, attraverso l’innovazione delle strutture.
  • promozione della diversificazione delle attività dell’azienda stessa,
  • innalzamento del livello qualitativo delle produzioni.
  • Miglioramento della sicurezza alimentare, con particolare attenzione alle condizioni degli animali.

Possono presentare la domanda: imprenditori agricoli, singoli o associati, titolari di impresa iscritta nel registro C.C.I.A.A.

Ogni azienda può ottenere al massimo 1,5 milioni di euro per tutto il periodo della programmazione del Psr 2007-2013. Per accedere al bando per il 2011 basta accedere al sito della regione Campania.

01/10/10

Incentivi Umbria prodotti a km 0

La legge ''Norme per il sostegno dei gruppi di acquisto solidale (Gas) e per la promozione dei prodotti alimentari da filiera corta e di qualita''', presentata dal gruppo consiliare Idv, si propone di riconoscere e valorizzare il consumo critico, consapevole e responsabile, come strumento di promozione della salute e del benessere, incentivando i produttori locali e la diffusione dei loro prodotti di qualita'.
Per favorire la creazione dei Gas che con una specifica veste giuridica, ma senza scopi di lucro, organizzano acquisti collettivi e la relativa distribuzione, e' previsto un incentivo iniziale a fondo perduto di 5mila euro. Tre le tipologie di prodotti da acquistare e distribuire tramite i Gas: quelli della 'filiera corta', destinati a passare prevalentemente dal produttore al consumatore; quelli a cosiddetto 'chilometro zero', prodotti all'interno del territorio regionale o comunque a una distanza non superiore a 40 chilometri; i prodotti agricoli 'di qualita'' provenienti da coltivazioni biologiche, o le produzioni tipiche e tradizionali a denominazione protetta.

La Regione dovra' impegnarsi a sostenere le tre tipologie utilizzandole nella misura non inferiore al 50 per cento nell'ambito della ristorazione collettiva organizzata dagli enti pubblici; ma anche con la promozione di incontri tematici sul consumo sostenibile, con uno spazio dedicato sul portale web della Regione, con incentivi rivolti all'avvio di mercati o punti vendita riservati agli imprenditori agricoli locali e di qualita' per la vendita diretta, i cosiddetti farmer's markets.
La legge prevede uno stanziamento di 70mila euro in incentivi per il 2010.

27/09/10

incentivi macchine agricole esauriti

Per degli incentivi che non funzionano, ce ne sono altri che vanno alla grande.

Sono andati completamente e rapidamente esauriti i 20 milioni di euro destinati al rinnovamento delle macchine agricole grazie ai quali sono state soddisfatte circa 2.500 richieste di incentivo, con una prevalenza per le macchine agricole operatrici e le attrezzature (65 per cento), i trattori (25 per cento), le mietitrebbiatrici (6 per cento) e le macchine movimento terra (4 per cento). E' quanto afferma la Coldiretti sulla base delle stime di Unacoma in riferimento all'ipotesi di riaprire gli incentivi per l'acquisto di motorini a basso consumo, nel sottolineare l'importanza dell'innovazione nel settore anche per migliorare gli standard di efficienza e sicurezza sul lavoro".

18/05/10

Status incentivi 2010

Un punto della situazione.

Risultano esauriti:

  • gli incentivi per l'acquisto di motocicli (90 contributi per motocicli elettrici e ibridi, 24.480 per motociclette standard)
  • motori e scafi nautici (1.256 motori fuoribordo venduti, e 162 stampi per scafi da diporto)
  • macchine agricole e movimento terra (4.559 incentivi già erogati per questi macchinari).

Stanno finendo:

C'è ancora tanto tempo per godere di:

  • incentivi per l'acquisto degli elettrodomestici
  • incentivi per immobili ad alta efficienza energetica
  • incentivi per l'acquisto di gru a torre (ebbene sì, si incentiva anche quello)
  • incentivi per l'adozione di strumenti volti a migliorare l'efficienza energetica industriale.

Il tutto, ricordiamo, è valido fino al 31 dicembre 2010

25/02/10

Incentivi biomasse 2010

Sono stati estesi gli incentivi per la produzione di energia elettrica anche da biomasse agricole.

Tra le altre cose, questa ondata di incentivi viene utile per la riconversione di ex zuccherifici e superare lo sbarramento burocratico locale che ne blocca i progetti.

Il decreto prevede un'estensione dell'incentivo pari a 0,28 centesimi/kilowatt per impianti fino a 1 MW.

19/02/10

Incentivi zucchero

Sono necessari 86 milioni di euro di incentivi per i produttori e i trasformatori del settore bieticolo-saccarifero per il biennio 2009-2010.

Lo ha detto il ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Luca Zaia al termine dell'incontro con i rappresentanti del settore bieticolo-saccarifero che si e' svolto oggi al ministero. "La situazione di crisi in cui versa il settore e' anche frutto dell'OCM zucchero che abbiamo eredito, e le cui politiche non abbiamo mai condiviso. Il processo di riconversione - ha proseguito il ministro - vive purtroppo una situazione di stallo dovuta ai veti incrociati di comitati spontanei, Province o Comuni. Per quel che riguarda invece le imprese che continuano a produrre zucchero, il ministero e il ministro sono pienamente al corrente della situazione in cui si trovano gli imprenditori e i lavoratori del settore: per questo non mancheremo di impegnarci in ogni sede per la risoluzione del problema".

18/09/09

Incentivi agricultura Sicilia

L’O.S. Codires e l’Associazione RES, hanno chiesto all’Assessore Regionale on. Michele Cimino un’attenzione particolare verso i produttori agricoli, con una serie di suggerimenti di incentivi atti a rilanciare il comparto:
  • la defiscalizzazione dei carburanti agricoli,
  • la proroga delle cambiali agrarie,
  • il rifinanziamento del fondo di solidarietà nazionale per le calamità naturali,
  • un miglior accesso al credito agevolato
  • il blocco della restituzione delle accise sui carburanti agricoli utilizzati per il riscaldamento delle serre,
  • la salvaguardia delle produzioni locali con l’intensificazione dei controlli doganali al fine di evidenziare l’origine di prodotti
  • l’esenzione ici sui fabbricati agricoli e rurali,
  • la stabilizzazione dei lavoratori agricoli e forestali per una migliore tutela del territorio
  • una migliore infrastrutturazione dei territori agro-montani.

Si attende la risposta della giunta regionale della regione Sicilia

24/08/09

Incentivi pipistrelli in piemonte

Ebbene sì, il Piemonte stanza una serie di incentivi per la protezione dei chirotteri, rivolti alle aziende agricole

Il servizio tutela e fauna della Regione Piemonte mette a disposizione incentivi fino a 500 euro per piccoli interventi come:
  • creazioni di pareti in cartongesso,
  • tende alle finestre,
  • limitazioni agli usi di pesticidi

e in generale tutte le azioni che possano limitare gli elementi di disturbo per i pipistelli, utilissimi nella lotta alle zanzare e non solo.

11/08/09

Puglia: incentivi gestione territorio

500.000 euro, gli incentivi stanziati dall'Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia ai proprietari privati ed alle amministrazioni pubbliche per la gestione del territorio. Centomila euro sono destinati ai privati e 400 mila agli enti pubblici.

Gli avvisi saranno pubblicati nel mese di settembre.

Con i privati saranno sottoscritti accordi per la gestione naturalistica di boschi di proprieta' privata, per il miglioramento e la riqualificazione ambientale di suoli oggetto di trasformazione mediante frantumazione meccanica della roccia calcarea, per la sorveglianza del territorio con particolare riguardo alla prevenzione incendi boschivi e piu' in generale per le pratiche agronomiche orientate alle finalita' dell'area protetta.
Le amministrazioni pubbliche potranno invece presentare progetti di miglioramento ambientale dei terreni di proprieta' pubblica che ricadono nel Parco.

25/06/09

Incentivi agricoltura basilicata

La Regione Basilicata ha pubblicato un bando di finanziamento per incentivare gli "Investimenti per la produzione, l’utilizzazione e la vendita di energia da fonti rinnovabili".

Beneficiari dell’iniziativa sono gli imprenditori e/o i membri della famiglia agricola.
I soggetti beneficiari al momento della presentazione della richiesta di contributo devono essere in possesso dei seguenti requisiti
  • Conduzione dell’azienda documentata da atto di proprietà e/o fitto e/o comodato d’uso regolarmente registrati alla data di presentazione della domanda
  • Costituzione e/o aggiornamento del "fascicolo aziendale"presso i centri di assistenza agricola (CAA), convenzionati da ARBEA
  • Presentazione di uno studio di fattibilità che dimostri la possibilità di approvvigionamento locale della biomassa o della materia utilizzata.

Gli incentivi si applicano agli investimenti realizzati nelle Macro aree D1 (aree di agricoltura con modelli organizzativi avanzati) e D2 (Aree rurali con problemi complessi di sviluppo).

Nella Macro area B (Pianura del meta pontino) gli interventi saranno riservati alle aziende agricole che presentano svantaggi strutturali, che ne limitano la competitività per quanto riguarda l’agricoltura. Sono ammesse al bando i seguenti interventi:

  • Centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pelletts, con potenza non superiore a 1 MW
  • Microimpianti per la creazione di biogas dai quali ricavare energia termica e/o elettrica (compresa cogenerazione) e di combustibili
  • Microimpianti per la produzione di energia eolica, solare, idrica (piccoli salti)
  • eventuali piccole reti di distribuzione dell’energia prodotta interne all’azienda agricola.

Sono dichiarate ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • opere murarie strettamente funzionali, vani di servizio, reti di distribuzione, attrezzature e macchinari, purché nei limiti di quanto necessario per la corretta realizza zio dell’intervento
  • Acquisizione di hardware e software (solo se strettamente legati all’impiantistica).

Spese immateriali e spese generali: in percentuale massima del 17,5% rispetto al totale dell’investimento, solo se strettamente funzionali alla realizzazione degli investimenti.

L’aiuto concesso, a fondo perduto, è pari al 50% delle spese dichiarate ammissibili. Le domande di contributo devono essere compilate e presentate, entro il 10 settembre 2009.

23/06/09

Incentivi piemonte

Il Piemonte si schiera dalla parte degli agricoltori e dei produttori artigianali, con un bando per sostenere i prodotti biologici o a marchio DOP, IGP, DOC, DOCG.

Le aziende potranno così ricevere un contributo che copre i costi (fino a un massimo di 3000 euro all'anno) sostenuti per ottenere la certificazione che prevedono: iscrizione ai sistemi di controllo, analisi, verifiche ispettive.
La misura prevede uno stanziamento di circa 4,4 milioni di euro per il 2009 e altrettanti per il 2010.

Il bando sarà live all’indirizzo www.regione.piemonte.it/cgi-bin/agri/leggi/pub/bandi.cgi con scadenza 15 luglio 2009 per l’annualità 2009 (20 luglio per la presentazione cartacea alle Province competenti per territorio), invece 23 dicembre 2009 (in forma cartacea il 31 dicembre) per l’annualità 2010.

I produttori che riceveranno il contributo dovranno così impegnarsi a mantenere l’adesione al sistema di qualità nei tre anni successivi. A vranno priorità le aziende situate in aree rurali con problemi di sviluppo, a scalare verso aree ad agricoltura intensiva e alle aree urbane, così come sarà data importnza prima ai prodotti DOP e a seguire IGP, biologico, DOC, DOCG.

29/05/09

Incentivi biomasse

Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha affermato: "Entro l'estate, una volta esaurite le verifiche comunitarie, il decreto che idenifca la filiera corta e consente di incentivare, a condizioni particolarmente vantaggiose, la produzione di energia elettrica da biomasse agricole e forestali".

"Ulteriori benefici - ha aggiunto Scajola - saranno riconosciuti agli impianti a biomasse di potenza fino a 1 Mega watt, che piu' contribuiscono alla creazione delle filiere agro-energetiche, utilizzando biomasse disponibili sul territorio".

Che si tratti di un rilancio effettivo per l'agricoltura? Nuovi affari per i contadini italiani?