17/02/11
Vendite fiat in calo causa assenza incentivi
La mancanza di incentivi alla rottamazione nei principali mercati europei ha condizionato in modo particolare il brand Fiat, che - fanno notare a Torino - dispone di una gamma completa di modelli a basso impatto ambientale.
09/02/11
incentivi auto gpl e metano 2011?
Per questo domani si incontreranno il consorzio Ecogas e gli operatori che ruotano attorno al GPL e metano. Uno degli argomenti su cui pianificare le strategie di diffusione delle auto alimentate con combustibili gassosi riguarda gli incentivi statali all'acquisto, che per il 2011 non verranno in aiuto agli automobilisti in modo sistematico come in passato.
L'obiettivo dell'incontro sarà quindi quello di promuovere il varo di nuovi incentivi per il settore del gas creando collaborazioni tra i soggetti coinvolti nella produzione e nell'installazione degli impianti.
Restiamo in attesa degli sviluppi
17/01/11
bilancio 2010 mercato dell'auto
Il dato più interessante per valutare le prospettive del mercato europeo nel 2011 senza incentivi è proprio il fatto che la locomotiva tedesca ha ripreso a correre e accelererà. L'economia germanica è infatti quella che sta tenendo il ritmo più sostenuto in un'Europa in cui la ripresa procede con passo molto più lento che nel resto del mondo per una serie di ragioni ben note tra le quali, non secondaria, è la politica della Bce, da sempre attenta più alla salute dell'euro che a quella dell'economia reale.
28/09/10
Incentivi auto 2011: l'opinione dell'ANFIA
Eugenio Razelli, il presidente dell’ANFIA, se lo auspica.
“L’industria manifatturiera italiana è al quinto posto a livello mondiale in termini di PIL generato e in termini di pro-capite è al secondo posto dopo la Germania. Nel nostro Paese 1 lavoratore su 20 appartiene al settore automotive” ha ricordato Razelli.
Incentivi statali sì, ma solo alla mobilità sostenibile (auto elettriche, ibride, metano) così da salvaguardare l’ambiente con auto a basso impatto, puntualizza Razelli
"se Fiat realizza Fabbrica Italia, ci sono tutta una serie di benefici anche per la componentistica che può tornare a crescere insieme agli investimenti esteri nel nostro Paese” ha detto il presidente dell’ANFIA.
19/05/10
incentivi trentino
Rinnovati gli incentivi per il risparmio energetico in trentino-alto adige.
- veicoli,
- imbarcazioni a doppia alimentazione (gasolio-elettrico)
- abitazioni.
Si aggiunge anche - per is ingoli comuni - la possibilita' di chiedere contributi nel redarre e realizzare i piani regolatori per il risparmio sull'illuminazione pubblica.
Il budegt 2010 e' di 1 mln di euro per i veicoli e di 7 mln di euro per il resto.
Ecco il comunicato stampa, con maggiori dettagli
14/05/10
Da La repubblica: l'articolo definitivo sugli incentivi
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/05/14/news/inchiesta_italiana_14_maggio-4049284/
10/05/10
Che prezzo hanno gli incentivi sul lavoro?
- Senza incentivi statali e in mancanza di ripresa dell’economia le immatricolazioni di autovetture scenderanno dalle 2.158.000 unità del 2009 a 1.800.000.
- La contrazione del fatturato avrà riflessi negativi sul gettito fiscale, sulla ripresa dell’economia e sul settore dell’auto. Occorrerà poi tenere conto dei maggiori costi per la cassa integrazione. Sarà infatti necessario un più ampio ricorso a questo strumento per il settore automobilistico.
- La nuova situazione determinatasi con il mancato rinnovo degli incentivi alla rottamazione mette a rischio la sopravvivenza di 300 concessionari che occupano 15.000 lavoratori direttamente e 30.000 nell’indotto.
- Il mancato rinnovo degli incentivi per le auto ecologiche comporterà la perdita di 8.000 posti di lavoro nel settore del metano e di almeno altrettanti in quello del GPL.
- A questi numeri occorrerà poi sommare quelli derivanti dall’impatto della frenata del mercato sulle attività a monte delle concessionarie, in generale sull’indotto del settore automobilistico e naturalmente sull’intera economia.
Ne deriva la necessità di mettere in cantiere nuove misure di sostegno della domanda, soprattutto per quanto riguarda le auto ecologiche ed in particolare per quelle a metano che hanno il massimo tasso di aggiuntività di vendite ottenibile con gli incentivi e che utilizzano il carburante più ecologico tra quelli attualmente disponibili.
Incentivi bifuel
Nel mese di aprile, aspettatamente, il segno meno è stato registrato tanto in Italia quanto in Europa.
Se non si muove lo stato centrale, gli incentivi arrivano dunque dalle regioni. Un nuovo piano di incentivi per gli impianti a gas per auto è pronto. L’Osservatorio Metanauto: “Sono prevalentemente regioni del Centro-Nord Italia, che hanno deciso di puntare sul metano anche per risolvere le problematiche ambientali causate dalle emissioni di sostanze nocive che provengono dalle auto. Il metano, infatti, presenta un livello di emissioni molto più basso rispetto alle alimentazioni tradizionali. Per questo anche le regioni del Centro-Sud, che sono interessate dalle problematiche ambientali allo stesso modo di quelle del Centro-Nord, dovrebbero incentivare l’utilizzo del metano fornendo bonus per chi decide di passare a questo ecologico carburante”. Una buona notizia, non c’è che dire.
Per approfondire, leggi l'articolo completo
07/01/10
incentivi 2010 giappone
Per contrastare questo lunghissimo trend negativo, il governo giapponese ha pianificato incentivi 2010 che - sulla carta - faranno aumentare le vendite di auto del 4,1% (pari a 4,8 milioni di veicoli).
Gli ecoincentivi prevedono in particolare la rottamazione dei veicoli più vecchi di 13 anni a favore di automobili con consumi efficienti e eco-compatibili. Niente di nuovo.
Incentivi 2010 confermati?
Sembra ormai prossimo un nuovo pacchetto di incentivi per il mercato italiano dell'auto, a regolamentare quello che già le case automobilistiche stanno facendo per i fatti loro, con le loro promozioni.
Il ministro Scajola ha sottolineato che "sta definendo un programma". Tale programma non si focalizza solo sugli incentivi per le automobili, ma si estende a 360 gradi sul mercato italiano. Le informazioni rimangono dunque molto generiche
Stando alle indiscrezioni, gli incentivi per quest'anno avranno una connotazione più ecologica. L'equazione è semplice: meno emissioni = più incentivi, con un budget stanziato di 400 - 500 milioni di euro.
05/01/10
Ecoincentivi Citroen 2010
Le condizioni sono identiche, l'incentivo si protrarrà fino al 31 gennaio (almeno stando alla pubblicità in radio)
In questo giro di incentivi rientrano però anche le auto Euro 2, mentre l'anno scorso gli incentivi erano limitati alle Euro 1
04/01/10
Incentivi Renault 2010
Attenzione però: questiincentivi Renault hanno una scadenza ben precisa: 17 gennaio 2010.
Nel dettaglio: per un acquisto di una vettura Eco2 (meno di 140 gr di CO2/Km)
si sommano
- gli incentivi della rottamazione
- quelli per l'impatto ecologico.
Maggiori dettagli sul sito Renault, nell'area promozioni
Incentivi ford 2010
Ford parte in quarta, e fregandosene del governo, annuncia una nuova campagna di nuovi incentivi 2010 per l'intera gamma Ford:
Rottamando un'auto immatricolata prima del 31 dicembre 2000 si riceve un incentivo di 1.500 Euro.
E' una campagna senzalimiti di tempo,adifferenza di quella renault, che dura fino al17 gennaio.
Auspichiamo che il provvedimento sia il primodi molti, e che gli incentivi auto non terminino con l'anno nuovo.
Questi gli ecoincentivi Ford del 2009
Questo il sito di Ford con gli incentivi per il 2010
30/12/09
scudo fiscale = nuovi incentivi per il 2010
A gennaio verrà infatti annunciata la riforma che, auspicabilmente, includerà incentivi per:
- auto (Gpl e il metano) per l'ammontare di 300 milioni di incentivi,
- elettrodomestici per l'ammontare di 150 milioni di incentivi
- cucine non di lusso.
- macchine utensili per altri 100 milioni di euro.
incentivi Pontiac e Saturn
Si parla di 7.000 dollari per ogni Pontiac e Saturn acquistata dal 23 dicembre al 4 gennaio.
Questo segna la scomparsa dei due marchi.
Saab e Hummer, invece, verranno vendute ad altre case.
29/12/09
Incentivi auto 2010 in Spagna
- 500 euro di incentivi da parte del Governo centrale,
- 500 euro di incentivi da parte della Comunidad Autonoma che aderisce
- 1000 euro di incentivi da parte del fabbricante o dell'importatore
Inoltre, includono il mercato delle auto usate con un massimo di cinque anni, per le quali non è ovviamente prevista la detrazione a carico del costruttore.
In tutti i casi il prezzo non deve superare i 30.000 euro.
Per l'acquisto una nuova auto si deve rottamare un veicolo con minimo 10 anni di vita o un chilometraggio superiore ai 250.000 km, mentre per ogni auto usata ne deve essere rottamata una vecchia almeno 12 anni, senza limite di chilometri percorsi.
Il contributo si applica all'acquisto di automobili con emissioni di CO2 inferiori a 120 g/km, che salgono a 149 g/km se sono presenti l'ESC e sensori delle cinture sui sedili anteriori, oppure un catalizzatore a tre vie per le auto a benzina o un sistema di ricircolo dei gas di scarico EGR nelle auto diesel.
Per il piano saranno stanziati 100 milioni di euro, la stessa somma impiegata lo scorso anno e poi ampliata di altri 40 milioni di euro, per un totale di 200.000 acquisti che si prevede si esauriranno entro il primo semestre, prima che l'IVA spagnola salga dal 16 al 18%.
La spesa, inferiore a quella italiana nel 2009, andrà a pari con l'Italia nel 2010.
Nel 2009 il 91,9% degli acquisti con incentivo è stato rappresentato da veicoli nuovi e il resto da vetture usate, delle quali il 59,4% aveva meno di due anni. Dei circa 230.000 acquisti finora finanziati, circa la metà (il 50,3%) ha permesso di eliminare dalla circolazione vetture con più di 15 anni, quindi obsolete dal punto di vista dei consumi e della sicurezza.
28/12/09
Incentivi 2010: Soprattutto veicoli a gas
Gli incentivi 2009 sono costati allo stato un milardo di Euro (fonte: ilsole24ore).
Per il 2010, quindi, la previsione di spesa è circa di 300 milioni di Euro. Si cercherà di privilegiare le macchine alimentate a Gas (scelta in controtendenza rispettoad altri stati europei).
Di buono c'è che, a usufruire degli incentivi per la rottamazione saranno anche le vetture Euro2.
Tutto sommato è un bilancio migliore, tuttavia, di quello che si prevedeva. Visto e considerato che, solo pochi mesi fa, il ministro Scajola parlava di abolire del tutto gli incentivi per le auto, che drogavano il mercato.
04/11/09
ottobre: auto in crescita
Ottobre positivo per il mercato dell'auto in Italia. Con oltre 195.000 nuove immatricolazioni, e un segno "più" del 15,7 per cento rispetto allo stesso mese del 2008, il settore del nuovo ha registrato, nel mese scorso, il quinto periodo consecutivo di rialzo. Di fatto, il mese che si è appena concluso ha significato, per il settore delle immatricolazioni di vetture nuove, il migliore risultato dall'inizio dell'anno.
Tra i fattori più rilevanti che hanno contributo all'andamento positivo del mercato vanno considerati gli eco incentivi. Il provvedimento in scadenza, per questo motivo, può avere contribuito ad accelerare le immatricolazioni, in attesa che si sblocchino le decisioni sul rinnovo dei bonus governativi per l'acquisto di vetture ecologiche.
Il mercato
I dati raccolti a ottobre indicano al Lingotto un mese in rialzo, seppure lievemente inferiore rispetto alla media del mercato. Le vetture immatricolate sono state 64.000, con una crescita del 15,1 per cento e un aumento della quota del 32,6% rispetto allo stesso mese del 2008. La Fiat, con Punto e Panda a contendersi la leadership fra le vetture più vendute in Italia (rispettivamente 16.076 e 15.239 unità) e l'attesa della Punto Evo destinata a consolidare la presenza del modello nel segmento B (secondo quanto affermato più volte al Lingotto, che comunica di avere già in tasca 35.000 ordini), ha concluso ottobre con una crescita sul venduto del 14,1% rispetto allo stesso mese del 2008 e una quota di mercato del 25,1%.
Continua l'ascesa di Lancia, che a ottobre si è dimostrato il brand con i risultati migliori (+ 28,1%), mentre Alfa Romeo il mese scorso ha fatto registrare un lieve calo rispetto a Ottobre 2008 (- 1,07%). L'analisi dei primi dieci mesi dell'anno per Fiat Group Automobiles è stato positivo rispetto alla media del mercato (che ha visto una perdita del 3,9%). Con 599.000 immatricolazioni (nello stesso periodo del 2008 erano state 601.000), il segno negativo è di appena 0,4 punti percentuali, mentre la quota di mercato è salita dell'1,1 per cento.
Passando ai giapponesi, Toyota ha concluso il mese con un aumento dell'86,09% delle immatricolazioni, e una quota di mercato del 6,1 per cento. Alle spalle del colosso nipponico si attestano due costruttori francesi: Peugeot assieme alla consociata Citroen (gruppo PSA) ha registrato un balzo in avanti del 59,9%; Renault, ha concluso ottobre con un + 58,2% e Ford, con un bel + 27,65%.
Gli incentivi hanno aiutato parecchio
Sulle 195.000 vetture acquistate a ottobre, 110.000 sono state immatricolate grazie agli ecoincentivi (nell'89,60% dei casi, l'acquisto è stato effettuato contestualmente alla demolizione di una vettura Euro 0,1 o 2 di almeno 10 anni).
Rispetto a Settembre, gli acquisti con ecoincentivi sono aumentati dell'1,26%, un segnale, questo, che viene indicato dal presidente dell'ACI Enrico Gelpi come "Efficace nella politica di sostegno dell'economia italiana. Si auspica che i bonus siano prorogati almeno fino alla fine del 2010". Gli ecoincentivi sono andati alla grande al sud: la Basilicata in testa alla classifica è la regione che ha fatto registrare un 98,97% degli acquisti con incentivi, seguita da Calabria con il 98,69% e da Sicilia, terza con il 98,44%.
Le previsioni per il 2010, a questo proposito, appaiono difficili. Nonostante il Governo, in queste settimane, sia più volte tornato sull'argomento degli incentivi, il taccuino delle priorità non indica la certezza che, nei prossimi mesi, gli incentivi possano tornare. Da ciò appare evidente l'impennata di immatricolazioni che il mercato nazionale ha registrato a Ottobre. E si può pensare che il momento positivo prosegua anche nelle prossime settimane: molti clienti, infatti, preferiscono affidarsi all'acquisto di un'auto nuova con l'incentivo prima che sia troppo tardi.
D'altro canto l'economia è tutt'altro che salva, e al momento il mercato dell'auto sta recuperando il terreno perduto proprio grazie agli ecoincentivi: "Se, entro la fine dell'anno, questi non venissero rinnovati, il settore si troverebbe di fronte a una situazione davvero preoccupante, perché la domanda indotta dai primi segnali di ripresa dell'economia non basterebbe a colmare le mancate agevolazioni statali. Il contrario di ciò che avvenne fra il 1997 e il 1998 e nel 2002 - 2003", indica Gian Primo Quagliano, direttore di Promotor.
20/10/09
Mercato auto in crisi, senza rinnovo degli incentivi
In sostanza, ha precisato Quagliano, "si passerebbe dai 6,2 miliardi di euro di Iva che l'Erario incasserebbe sui 2,1 milioni di immatricolazioni stimate per il 2009, ai 5 miliardi che entrerebbero nelle Casse dello Stato se, in assenza di incentivi, le immatricolazioni scendessero intorno a 1,7 milioni".
15/10/09
Nuovi incentivi Milano zona A1
- 10 milioni di euro per la rottamazione delle auto inquinanti
- 10 milioni di euro per i veicoli commerciali leggeri.
Il tutto è CUMULABILE agli incentivi statali, cosa che lo rende davvero appetibile.
AUTOI residenti nella zona A1 possono usufruire di un bonus di 3.000 euro per l'acquisto di un'auto nuova o usata Euro 3 o più recente, con emissioni di CO2 non superiori a 140 g/km. L'incentivo, vale solo se si rottama una vecchia Euro 0 a benzina oppure una Euro 1 o 2 a gasolio. Questa somma è cumulabile con gli incentivi statali.
Possono chiedere il contributo i cittadini che hanno un redditto familiare sotto una certa soglia, che viene alzata se ci sono dei figli minori o disabili.
Inoltre, sono ancora a disposizione dei fondi per chi vuole installare un impianto a Gpl o metano sulla propria auto: il contributo è di 600 euro.
VEICOLI COMMERCIALI LEGGERI
Chi rottama un vecchio veicolo per il trasporto merci diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 di categoria N1 (fino a 3,5 t di peso complessivo a pieno carico), per un nuovo mezzo a basse emissioni (ma non diesel), può usufruire di un incentivo di 2.000 euro.
Anche per i veicoli commerciali, la somma è cumulabile con gli incentivi statali ed è rivolta a tutte le imprese (quindi anche artigiani e commercianti) con sede legale o anche solo operativa in Lombardia.
MOTO
Questi contributi rientrano in una campagna di incentivi che comprende anche l'installazione del filtro antismog sui veicoli commerciali pesanti e un "bonus" per chi rottama una vecchia moto. Se si acquista un motorino o una moto a basso impatto ambientale (benzina o elettrici) il contributo va dai 200 ai 2.000 euro.