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17/01/11

bilancio 2010 mercato dell'auto

Mentre nel mondo l'auto sta andando egregiamente, non si può dire che l'Europa abbia chiuso il 2010 in bellezza. L'esaurirsi della politica degli incentivi ha inciso fortemente sui risultati della parte centrale dell'anno, ma un primo trimestre ancora buono per una robusta coda delle agevolazioni statali 2009 e il risveglio del grande mercato della Germania nell'ultimo scorcio dell'anno hanno consentito al nostro continente di contenere le perdite in un modesto 2,7%.
Il dato più interessante per valutare le prospettive del mercato europeo nel 2011 senza incentivi è proprio il fatto che la locomotiva tedesca ha ripreso a correre e accelererà. L'economia germanica è infatti quella che sta tenendo il ritmo più sostenuto in un'Europa in cui la ripresa procede con passo molto più lento che nel resto del mondo per una serie di ragioni ben note tra le quali, non secondaria, è la politica della Bce, da sempre attenta più alla salute dell'euro che a quella dell'economia reale.

21/09/10

incentivi fotovoltaico repubblica ceca

In Repubblica ceca sono stati tagliati i sussidi al fotovoltaico sui terreni agricoli non coltivati.
Una decisione presa per “evitare un brusco aumento dei prezzi dell’elettricità per i consumatori finali come conseguenza del boom di impianti fotovoltaici”. Il taglio – hanno riferito fonti governative – dovrebbe partire il primo marzo 2011.


Il livello alto degli incentivi, la loro durata, la corsia preferenziale per il collegamento alla rete degli impianti fv, hanno reso molto invitante per gli investitori questa fonte di energia facendo della Repubblica Ceca uno dei mercati fv a maggiore espansione in Europa (con 411 MW installati terzo in Europa nel 2009, con una stima per il 2010 di addirittura 900 - 1000 MW di nuova capacità installata). Solo che – ha spiegato il governo – il numero di progetti ha ormai superato le capacità tecniche della rete elettrica così come l'impatto tollerabile sul prezzo dell’elettricità.


Secondo i calcoli di Praga, l’eliminazione degli incentivi comporterà:
  • n risparmio di 316 milioni di euro
  • la mancata connessione alla rete di 700 MW di impianti fotovoltaici.

07/01/10

incentivi 2010 giappone

Forse non tutti sanno che, in Giappone, le vendite complessive del 2009 sono scese del 9,1% (2,92 milioni di veicoli in meno), il sesto anno consecutivo di scesa continua delle vendite. Un dato clamoroso, che va oltre quello della semplice crisi finanziari internazionale.

Per contrastare questo lunghissimo trend negativo, il governo giapponese ha pianificato incentivi 2010 che - sulla carta - faranno aumentare le vendite di auto del 4,1% (pari a 4,8 milioni di veicoli).

Gli ecoincentivi prevedono in particolare la rottamazione dei veicoli più vecchi di 13 anni a favore di automobili con consumi efficienti e eco-compatibili. Niente di nuovo.

30/12/09

incentivi Pontiac e Saturn

Negli USA, La General Motors ha deciso autonomamente di offre incentivi ai concessionari per esaurire le scorte di Pontiac e Saturn, i due marchi che ha deciso di chiudere.

Si parla di 7.000 dollari per ogni Pontiac e Saturn acquistata dal 23 dicembre al 4 gennaio.

Questo segna la scomparsa dei due marchi.
Saab e Hummer, invece, verranno vendute ad altre case.

29/12/09

Incentivi auto 2010 in Spagna

La spagna non cala gli incentivi alle auto. Nel 2010, comprenderanno un contributo fino a 2000 euro suddivisi in
  • 500 euro di incentivi da parte del Governo centrale,
  • 500 euro di incentivi da parte della Comunidad Autonoma che aderisce
  • 1000 euro di incentivi da parte del fabbricante o dell'importatore

Inoltre, includono il mercato delle auto usate con un massimo di cinque anni, per le quali non è ovviamente prevista la detrazione a carico del costruttore.

In tutti i casi il prezzo non deve superare i 30.000 euro.

Per l'acquisto una nuova auto si deve rottamare un veicolo con minimo 10 anni di vita o un chilometraggio superiore ai 250.000 km, mentre per ogni auto usata ne deve essere rottamata una vecchia almeno 12 anni, senza limite di chilometri percorsi.

Il contributo si applica all'acquisto di automobili con emissioni di CO2 inferiori a 120 g/km, che salgono a 149 g/km se sono presenti l'ESC e sensori delle cinture sui sedili anteriori, oppure un catalizzatore a tre vie per le auto a benzina o un sistema di ricircolo dei gas di scarico EGR nelle auto diesel.

Per il piano saranno stanziati 100 milioni di euro, la stessa somma impiegata lo scorso anno e poi ampliata di altri 40 milioni di euro, per un totale di 200.000 acquisti che si prevede si esauriranno entro il primo semestre, prima che l'IVA spagnola salga dal 16 al 18%.

La spesa, inferiore a quella italiana nel 2009, andrà a pari con l'Italia nel 2010.

Nel 2009 il 91,9% degli acquisti con incentivo è stato rappresentato da veicoli nuovi e il resto da vetture usate, delle quali il 59,4% aveva meno di due anni. Dei circa 230.000 acquisti finora finanziati, circa la metà (il 50,3%) ha permesso di eliminare dalla circolazione vetture con più di 15 anni, quindi obsolete dal punto di vista dei consumi e della sicurezza.

13/10/09

Nuovi incentivi lavoro USA

Soldi alle imprese per invogliarle ad assumere di più.
È questa l'ultima iniziativa antirecessione ventilata dall'amministrazione Obama, copiando il modello europeo, come già accaduto nel mercato dell'auto

Benché molti economisti abbiano proclamato la fine della recessione, un americano su dieci resta disoccupato, e le fila dei senza lavoro aumenteranno secondo le previsioni nel corso del prossimo anno, con un tasso di disoccupazione che supererà il 10 per cento. Ecco quindi riemergere l'idea di elargire alle imprese nuovi incentivi legati alle assunzioni, un'idea presa in considerazione ma poi esclusa dal pacchetto di stimoli economici da 787 miliardi di dollari varato a febbraio. In un raro caso di collaborazione bipartitica, numerosi repubblicani hanno già manifestato il loro appoggio a una misura giudicata pro-business e pro-occupazione, capace secondo le proiezioni di creare due milioni di posti di lavoro nel giro di un anno.

La Casa Bianca è a questo punto sotto pressione per agire in modo repentino. Molti economisti hanno avvertito che lo stallo dell'iniziativa potrebbe avere l'effetto perverso di bloccare le assunzioni perché le aziende staranno ad aspettare il varo della legge per beneficiare degli sgravi fiscali prima di assumere nuovi dipendenti.

Una prima versione della proposta potrebbe arrivare la prossima settimana dall'Economic policy institute, un centro di ricerca di Washington, ed essere quindi discussa in parlamento nei giorni successivi.

La proposta prevede:
  • la concessione di un credito d'imposta per due anni alle aziende che aumentano la forza lavoro o le ore lavorate, per esempio trasformando un lavoro part time in full time.
  • Lo sgravo fiscale abbassa del 15,3% il costo per assumere un nuovo dipendente nel primo anno e del 10,2% nel secondo anno, e a conti fatti finirebbe per costare al governo solo 20.000 dollari per ogni nuovo posto di lavoro.

30/09/09

Incentivi impianti enel Nevada

Gli impianti geotermici di Stillwater e Salt Wells realizzati da Enel Green Power nello Stato del Nevada si sono aggiudicati un incentivo di 61.520.872 dollari nell'ambito dell'American Recovery and Reinvestment Act's "1603 Program" per lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.

Lo riporta un comunicato dell'Enel che evideniza che i due nuovi impianti avranno un impatto positivo sul territorio valutabile in oltre 4 milioni di dollari e hanno creato 25 posti di lavoro permanenti per i prossimi trent'anni.

29/09/09

Incentivi ospedali Vietnam

Il Ministero della Salute prevede di aumentare le strutture ospedaliere private all’interno del sistema sanitario nazionale fino al 10% entro 2010, contro l’attuale 6%.

L’obiettivo è quello di concorrere alla riduzione della pressione eccessiva esercitata sui nosocomi statali. Per la realizzazione del progetto sarà necessario costruire uno o due ospedali per ogni provincia.

Per incoraggiare il settore privato a costruire nuovi ospedali, il governo conta di stanziare a breve 2.000 miliardi di VND (circa 77 milioni di EUR) ricavati dalla vendita di titoli di Stato. L’esecutivo ha anche già offerto politiche preferenziali quali l’esenzione dall’imposta fondiaria e sul reddito.

21/09/09

incentivi frigoriferi USA

Incentivi per la rottamazione dei frigoriferi: gli americani ci prendono gusto.

Dopo il successo degli incentivi auto, il prossimo autunno gli americani che acquisteranno un frigorifero nuovo potranno godere di varie incentivazioni.

Il progetto consentirà a chi acquista un frigorifero nuovo di godere di incentivi anche superiori ai 100 dollari, oltre che di risparmiare sulla bolletta elettrica. Le modalità di attuazione varieranno da Stato a Stato: le singole amministrazione hanno a disposizione fino al 15 ottobre per presentare le loro proposte al Dipartimento dell'Energia.

Rispetto agli incentivi per la rottamazione delle auto, gestiti dallo Stato federale, le agevolazioni per i frigoriferi saranno gestite dai singoli Stati e, soprattutto, non prevedono la consegna al rivenditore del vecchio elettrodomestico.

10/09/09

Incentivi pellet Germania

E' boom in Germania per Il riscaldamento basato su pellet: le amministrazioni comunali stanno utilizzando questo tipo di riscaldamento negli edifici non residenziali come asili, piscine e scuole.

In questo modo, sostituendo il gas naturale e il gasolio con le pellet, le municipalità tedesche ottengono un risparmio fino al 50% nell'acquisto di carburante, senza contare che gli impianti a pellet di grandi dimensioni consentono spese inferiori e si ammortizzano in soli 5-8 anni.

Infine, in Germania oltre agli incentivi regionali sono previsti sussidi – nell'ambito del programma di incentivi di mercato dell'Ufficio Federale dell'Economia e del Controllo alle Esportazioni – per chi installa sistemi di riscaldamento a biomassa con una produzione di oltre 100 kW.

03/09/09

Incentivi auto: pareri discordanti

Per il Giornale gli incentivi drogano il mercato, e la fine del flusso di denaro dalle casse dello stato farà tornare l'allarme rosso.

Daniel Gross, direttore del Centro europeo di studi politici di Bruxelles (Ceps), sostiene invece come gli incentivi al mercato dell'auto abbiano aiutato l'economia dei vari Paesi nell'ottica di un anno, ma anche se sono stati importanti non saranno determinanti per la ripresa".

Un'anticipazione di come andrà a finire arriverà presto dalla germania, dove gli incentivi auto sono terminati ieri.

28/08/09

Incentivi auto in Francia anche nel 2010

Il programma del governo francese di incentivi per l'acquisto di automobili verra' esteso nel 2010 anche se cambieranno le regole, ha affermato il ministro dell'Industria Christian Estrosi ad una conferenza presso la fabbrica Peugeuot.

Estrosi ha detto il governo sta discutendo i dettagli del nuovo piano di incentivi con Peugeot e Renault. Una delle proposte e' quella di ridurre l'ammontare degli sgravi fiscali, ora pari a 1.000 euro per ogni nuova automobile acquistata.

Il ministro ha ricordato che il piano di incentivi governativi e' costato alle casse pubbliche gia' 39 mln euro, ma che ben 250.000 automibilisti ne hanno beneficiato.

25/08/09

Incentivi Turchia: fusioni tra piccole aziende

Il governo turco ha attivato un programma di incentivi per le aziende che vogliono fondersi in un'unica entità. L'incentivo è valido fino alla fine dell'anno in corso. Il fine è quello di esentare le PMI dal pagamento della tassa corporate e poi ridurla del 75 per cento per la nuova società formata dalla fusione.
Lo sconto alla tassazione sarà valido per i primi tre periodi fiscali dalla fondazione della nuova compagnia.
Il decreto governativo relativo agli incentivi è diventato operativo a partire dallo scorso 13 agosto.Gli incentivi hanno l'obiettivo di rafforzare la struttura finanziaria delle aziende, adattarle ad ambienti competitivi e aumentare l'occupazione. Il decreto si applica ad aziende fondate in base alla Legge sul Commercio turca, che impieghino da 10 a 250 persone e il cui volume di vendite annuali o gli asset non superi i 25 milioni di lire turche.

21/08/09

fine incentivi USA per le auto

Un fulmine a ciel sereno:
Gli USA hanno annunciato lo stop a partire da lunedì prossimo agli incentivi per il settore auto.

Il riflesso sulle borse europee è stato immediato:

  • Fiat cede l'1%
  • Renault cede l'1,90%
  • Peugeot lo 0,78%
  • Bmw lo 0,63%
  • Daimler lo 0,34%

La fine degli incentivi sulla rottamazione, è dovutabanalmente all'esaurimento dei fondi. In realtà rimarrebbe ad oggi 1 miliardo di dollari dei 3 mld complessivi stanziati, ma si prevede che la cifra vada esaurita nell'arco del fine settimana (!!).

Ricordiamo che , grazie a questo piano, le vendite delle auto Made in USA è cresciuto di 700.000 unità in meno di un mese.

19/08/09

Incentivi viaggi Jamaica

Ebbene sì,c'èanche quello.
Il Governo jamaicano ha deciso di estendere fino a settembre il pacchetto di stimoli al turismo. Tra i contenuti c'è anche il dimezzamento della tassa su beni e servizi nel settore ricettivo, passata dall'8,25 al 4,12%.

Viaggiare in Jamaica dovrebbe costare meno, ma ancora per pochi giorni.

Incentivi General motors

Non solo Chrysler.

General Motors aumentera' la sua produzione di 60.000 veicoli l'anno per soddisfare l'aumento della domanda grazie agli incentivi del governo. GM ha sottolineato che la maggior parte della crescita della produzione e' stato registrata nel periodo da settembre a dicembre.

L'annuncio segue quelli analoghi delle sua rivali, Ford e Chrysler . Gli incentivi governativi prevedono fino a 4500 dollari per chi rottama una vecchia auto a benzina con una piu' recente e piu' rispettosi dell'ambiente.

Ecco le manovre dei concorrenti

17/08/09

Fotovoltaico,surplus di produzione

C'è un tale eccesso di offerta di pannelli solari che metà della produzione 2009 resterà invenduta e peserà sul mercato fino al 2012.

A determinare questo crollo della domanda è stata la Spagna che ha cambiato in modo radicale il proprio piano di incentivazione.

D'altro canto la Spagna ha costituito il 50% delle installazioni mondiali nel 2008. Col cambiamento delle politiche tariffarie d'incentivazione il mercato s'è gelato e ora c'è sovrabbondanza anche dei componenti: dal polisilicio alle celle fotovoltaiche ai sistemi solari completi.

Chi guida il mercato di questa particolare tecnologia del silicio sono i produttori di pannelli Suntech, Sharp e JA Solar che continueranno nei propri piani di produzione e sviluppo per non diminuire le posizioni di controllo del mercato. Suntech continuerà a spingere le Q-Cells per imporsi come principale fornitore 2009 di celle cristalline.
  • Sharp,
  • Yingli
  • JA Solar

non diminuiranno la produzione per difendere la propria posizione in classifica. Chi ha ridotto la produzione a seguito della debole domanda sono:

  • Q-Cells,
  • SunPower
  • BP Solar

14/08/09

Ford e Dodge: aumenta la produzione

Ford aumenterà i suoi volumi di produzione per il resto dell'anno per venire incontro alla crescente domanda innescata dal programma di incentivi governativi USA denominato 'Cash for clunkers'.
L'incremento rispetto a un anno prima, nel terzo trimestre, sarebbe del 18%.
Per il quarto trimestre la produzione passa a 570.000 veicoli, più 33%.

Gli aumenti di produzione si tradurranno in ricavi immediati più alti per Ford, l'unica casa automobilistica americana che è riuscita a evitare il ricorso al fallimento sponsorizzato dal governo.

Quanto a Dodge, è giunta la notizie che i dipendenti dell'unita' 'Warren Truck', che produce il Dodge Ram 1500 e Dodge Dakota, hanno ricevuto un preavviso per turni straordinari di lavoro sabato 29/8, 19/11 e 26/11 con ulteriori turni straordinari che potrebbero essere decisi per ottobre.

05/08/09

Incentivi auto germania luglio

Record di vendite di auto in Germania. Le immatricolazioni di autovetture nuove sono balzate dal 30% a luglio, grazie agli incentivi. Le immatricolazioni sono state circa 340 mila. Nei primi 7 mesi del 2009 le vendite di auto nuove sono cresciute del 27% pari a 2,4 milioni.
Le esportazioni, invece, sono scese del 12%, circa 240 mila auto in meno a luglio. In sette mesi, le esportazioni di auto tedesche auto diminuite del 31% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

04/08/09

Incentivi rinnovabili USA

Gli USA prendono illargo nelle energie alternative.
Ha preso il via negli Usa il nuovo programma di sostegno alla diffusione delle fonti rinnovabili che prevede il pagamento diretto degli incentivi previsti, in sostituzione dei tradizionali crediti d'imposta, per le imprese che realizzano nuovi impianti.

Il Dipartimento per l'Energia e quello per il Tesoro hanno iniziato in questi giorni ad accettare le prime richieste di rimborso. Complessivamente i due Dipartimenti hanno stimato in 3 miliardi di dollari le risorse che saranno messe a disposizione per sostenere l'entrata in servizio di circa 5mila impianti alimentati da biomasse, sole, vento o altre tipologie di fonti rinnovabili.