28/01/11

incentivi lavatrici 2011

Gli incentivi coinvolgono in maniera importante anche gli elettrodomestici.

  • frigoriferi

  • lavastoviglie

  • cappe aspiranti


Le agevolazioni attuali sono state rese possibili grazie alla riproposizione dei 110 milioni di euro di incentivi previsti per la stagione precedente, ma non utilizzati dai consumatori italiani.

Questo elenco non include le lavatrici. Nonostante ciò, diversi negozianti (soprattutto, catene di rivendita al dettaglio di grandi proporzioni) hanno dato il via a delle campagne ecosostenibili piuttosto interessanti che, pur non arrivando a compensare la mancata fruizione del beneficio governativo, rappresentano un'offerta interessante per tutti i consumatori.

26/01/11

Incentivi lavoro disabili provincia parma

Si tratta di due finanziamenti di oltre 180mila euro complessivi di incentivi: risorse provenienti dal Fondo regionale per l’occupazione dei disabili, assegnate in sede regionale alla Provincia di Parma e da questa “trasferite” al territorio.
Di queste:
  • 42.600 euro sono stati destinati al trasporto dei disabili verso i e dai luoghi di lavoro;
  • 140mila euro sono invece contributi per i datori di lavoro che nel corso del 2010 hanno assunto una o più persone disabili.

“In un periodo difficile come questo, in cui si parla sempre di tagli, presentare iniziative in cui si finanziano interventi a sostegno del sociale, e in particolare dei portatori di disabilità per metterli nelle condizioni di esercitare un loro diritto, è secondo me estremamente importante. Importante perché è un segno molto forte di una volontà amministrativa. Vuol dire che in questa regione, e in questo territorio, ci sono delle priorità che vengono praticate. È una questione di scelte e di visione del mondo: di centralità della persona”, ha detto nella presentazione di stamattina in piazza della Pace il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli. Accanto a lui l’assessore alla Formazione professionale e alle politiche attive del lavoro Manuela Amoretti, il presidente dell’Anmic Alberto Mutti, intervenuto in rappresentanza delle associazioni di disabili che fanno parte della Commissione di concertazione sulla Legge 68, il responsabile del Servizio inserimento lavorativo disabili della Provincia (Sild) Marco Melegari e Davide Rossi del Consorzio di solidarietà sociale.


“Sono due iniziative che proseguono un impegno che la Provincia non intende allentare per favorire un’integrazione vera dei disabili nei luoghi di lavoro e sul lavoro”, ha spiegato l’assessore Manuela Amoretti, sottolineando “l’attenzione speciale e gli interventi speciali riservati alle imprese che hanno assunto disabili senza essere obbligati, andando quindi oltre gli obblighi di legge. Dico questo perché a Parma sono tante le persone disabili al lavoro, e vogliamo aiutarle a rimanerci, ma sono ancora tante quelle che il lavoro lo ricercano, e noi con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione vogliamo aiutarle a raggiungere quell’obiettivo”.


Per Alberto Mutti “Mala tempora currunt: siamo in un momento molto difficile. E in questo momento così difficile noi sentiamo particolarmente vicine la Provincia e la Regione. Il lavoro – ha osservato – rappresenta un traguardo importante, che rende le persone sempre più autonome e indipendenti e consente ai disabili di avere una sempre migliore qualità della propria esistenza. Per queste categorie rappresenta il principale problema: ecco dunque tutto il valore di iniziative come queste”.

25/01/11

guida per incentivi fotovoltaico

Disponibile sul sito Eco dalle città una nuova guida che descrive il nuovo sistema di incentivi per il fotovoltaico entrato in vigore il primo gennaio.
In particolare, la guida approfondisce alcuni dei principali aspetti collegati alla gestione degli impianti fotovoltaici:
  • connessione degli impianti alla rete;
  • misurazione dell’energia prodotta;
  • valorizzazione dell’energia prodotti dagli impianti;
  • erogazione degli incentivi.

18/01/11

Incentivi per il rientro lavoratori in italia


La legge è in vigore dal 30 dicembre 2010, ed è destinata a durare fino al 31 dicembre 2013. Ecco i requisiti per usufruire degli incentivi:

  • essere cittadini dell'Unione europea
  • essere nati dopo il 1° gennaio 1969
  • essere in possesso di un titolo di laurea
  • Avere risieduto continuativamente per almeno ventiquattro mesi in Italia

I soggetti avranno sconti sulle tasse imponibili secondo le seguenti percentuali:

  • 20%, per le lavoratrici;
  • 30%, per i lavoratori.

Le pratiche necessarie a perfezionare il rientro in Italia delle persone fisiche sono curate dagli uffici consolari italiani.

Alle persone che rientrano in Italia è garantita l'attestazione delle proprie competenze e dei titoli acquisiti all'estero, attraverso il rilascio della documentazione «Europass», del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004.

Il beneficiario degli incentivi fiscali decade dal diritto se trasferisce nuovamente la propria residenza o il proprio domicilio fuori dell'Italia prima del decorso di cinque anni dalla data della prima fruizione del beneficio.

Incentivi sottotetti alto adige

Grazie a una regolamentazione degli interventi di ristrutturazione dei sottotetti approvata dalla Giunta provinciale, in Alto Adige si rinnova la materia degli incentivi previsti per il risanamento energetico. In futuro, infatti, anche i sottotetti attualmente non computabili, potranno essere riconosciuti come cubatura esistente.


«In Alto Adige - ha spiegato il presidente Luis Durnwalder - ci sono migliaia di sottotetti vuoti e inutilizzati perchè mancano le condizioni minime per viverci. Con le nuove norme che regolano gli interventi di risanamento energetico contiamo di recuperare una parte di cubatura a scopi abitativi». In futuro, gli incentivi saranno legati al cosiddetto bonus cubatura
previsto a livello nazionale, ma con la previsione di un piccolo accorgimento. Qualora i sottotetti legalmente esistenti, ma non computabili come cubatura, vengano recuperati a scopi abitativi, il contributo verrà esteso anche alla parte di cubatura non considerata come abitabile prima dell'intervento. «In sostanza - ha sottolineato Durnwalder - il bonus potrà essere completamente utilizzato, mentre sino ad ora doveva essere sottratta la parte di cubatura precedentemente non computabile».

17/01/11

bilancio 2010 mercato dell'auto

Mentre nel mondo l'auto sta andando egregiamente, non si può dire che l'Europa abbia chiuso il 2010 in bellezza. L'esaurirsi della politica degli incentivi ha inciso fortemente sui risultati della parte centrale dell'anno, ma un primo trimestre ancora buono per una robusta coda delle agevolazioni statali 2009 e il risveglio del grande mercato della Germania nell'ultimo scorcio dell'anno hanno consentito al nostro continente di contenere le perdite in un modesto 2,7%.
Il dato più interessante per valutare le prospettive del mercato europeo nel 2011 senza incentivi è proprio il fatto che la locomotiva tedesca ha ripreso a correre e accelererà. L'economia germanica è infatti quella che sta tenendo il ritmo più sostenuto in un'Europa in cui la ripresa procede con passo molto più lento che nel resto del mondo per una serie di ragioni ben note tra le quali, non secondaria, è la politica della Bce, da sempre attenta più alla salute dell'euro che a quella dell'economia reale.

04/10/10

Incentivi nautica 2010

Arriva una nuova disponibilità di incentivi statali per 1,6 milioni di euro a favore del settore della nautica. A seguito dello sblocco di risorse che erano state prenotate ma non effettivamente utilizzate dal settore nautico, il ministero dello sviluppo economico ha infatti reso oggi disponibili 1,6 milioni di euro di incentivi residui.

Tali risorse, che sono una parte dei 20 milioni di euro di agevolazioni originariamente stanziate per il settore della nautica, potranno essere prenotate già da oggi, secondo le modalità previste dalle disposizioni vigenti, per la sostituzione di motori fuoribordo e per l'acquisto di stampi in vetroresina.
Il quadro aggiornato della misura vede al momento l'erogazione di 1.222 Incentivi per l'acquisto di motori fuoribordo, per un importo totale di circa un milione di euro; sono stati invece 146 gli incentivi erogati per gli stampi di scafi da diporto, per un ammontare totale di incentivo statale di oltre 17 milioni di euro.

01/10/10

Incentivi Umbria prodotti a km 0

La legge ''Norme per il sostegno dei gruppi di acquisto solidale (Gas) e per la promozione dei prodotti alimentari da filiera corta e di qualita''', presentata dal gruppo consiliare Idv, si propone di riconoscere e valorizzare il consumo critico, consapevole e responsabile, come strumento di promozione della salute e del benessere, incentivando i produttori locali e la diffusione dei loro prodotti di qualita'.
Per favorire la creazione dei Gas che con una specifica veste giuridica, ma senza scopi di lucro, organizzano acquisti collettivi e la relativa distribuzione, e' previsto un incentivo iniziale a fondo perduto di 5mila euro. Tre le tipologie di prodotti da acquistare e distribuire tramite i Gas: quelli della 'filiera corta', destinati a passare prevalentemente dal produttore al consumatore; quelli a cosiddetto 'chilometro zero', prodotti all'interno del territorio regionale o comunque a una distanza non superiore a 40 chilometri; i prodotti agricoli 'di qualita'' provenienti da coltivazioni biologiche, o le produzioni tipiche e tradizionali a denominazione protetta.

La Regione dovra' impegnarsi a sostenere le tre tipologie utilizzandole nella misura non inferiore al 50 per cento nell'ambito della ristorazione collettiva organizzata dagli enti pubblici; ma anche con la promozione di incontri tematici sul consumo sostenibile, con uno spazio dedicato sul portale web della Regione, con incentivi rivolti all'avvio di mercati o punti vendita riservati agli imprenditori agricoli locali e di qualita' per la vendita diretta, i cosiddetti farmer's markets.
La legge prevede uno stanziamento di 70mila euro in incentivi per il 2010.

30/09/10

Incentivi smaltimento eternit

Parte la corsa contro l’amianto. Il decreto del 24 Agosto 2010, infatti, ha prorogato fino al 2012 e potenziato gli incentivi speciali per le aziende che sostituiranno le coperture in eternit, piaga irrisolta di molti capannoni italiani, con fotovoltaico.
L’ultimo rapporto di Legambiente «Liberi dall’amianto» mostra, infatti, come le Regioni, a distanza di 18 anni dalla legge del '92, che mise al bando l'amianto in Italia, siano in ritardo rispetto ai compiti di censimento, bonifica e smaltimento loro assegnati.

29/09/10

Il labirinto degli incentivi alle imprese

Per quanto riguarda gli incentivi dedicati alle aziende, forse non tutti sanno che le aziende italiane si devono oggi districare tra oltre 260 provvedimenti (a volte anche sovrapposti gli uni agli altri). Stime recenti avevano misurato la rete degli incentivi in oltre 1.200 interventi, tra nazionali e regionali.
Ci immaginiamo quale spreco di denaro pubblico questo comporti? Sono iniziative che confondono gli imprenditori e si intralciano tra loro. Una giungla nella quale è necessario e categorico fare un repulisti. Quando se ne occuperà la politica italiana? Speriamo presto, anche se più probabilmente non se ne occuperà mai.

Stiamo a vedere nel 2011.