30/12/09

scudo fiscale = nuovi incentivi per il 2010

Lo straordinario successo dello scudo fiscale di Tremonti (95 miliardi di euro rientrati, 15 oltre gli 80 auspicati all'inizio) verrà utilizzato per ridurre le imposta statali E per aumentare gli incentivi previsti nel 2010.

A gennaio verrà infatti annunciata la riforma che, auspicabilmente, includerà incentivi per:

  • auto (Gpl e il metano) per l'ammontare di 300 milioni di incentivi,
  • elettrodomestici per l'ammontare di 150 milioni di incentivi
  • cucine non di lusso.
  • macchine utensili per altri 100 milioni di euro.

incentivi Pontiac e Saturn

Negli USA, La General Motors ha deciso autonomamente di offre incentivi ai concessionari per esaurire le scorte di Pontiac e Saturn, i due marchi che ha deciso di chiudere.

Si parla di 7.000 dollari per ogni Pontiac e Saturn acquistata dal 23 dicembre al 4 gennaio.

Questo segna la scomparsa dei due marchi.
Saab e Hummer, invece, verranno vendute ad altre case.

29/12/09

Incentivi auto 2010 in Spagna

La spagna non cala gli incentivi alle auto. Nel 2010, comprenderanno un contributo fino a 2000 euro suddivisi in
  • 500 euro di incentivi da parte del Governo centrale,
  • 500 euro di incentivi da parte della Comunidad Autonoma che aderisce
  • 1000 euro di incentivi da parte del fabbricante o dell'importatore

Inoltre, includono il mercato delle auto usate con un massimo di cinque anni, per le quali non è ovviamente prevista la detrazione a carico del costruttore.

In tutti i casi il prezzo non deve superare i 30.000 euro.

Per l'acquisto una nuova auto si deve rottamare un veicolo con minimo 10 anni di vita o un chilometraggio superiore ai 250.000 km, mentre per ogni auto usata ne deve essere rottamata una vecchia almeno 12 anni, senza limite di chilometri percorsi.

Il contributo si applica all'acquisto di automobili con emissioni di CO2 inferiori a 120 g/km, che salgono a 149 g/km se sono presenti l'ESC e sensori delle cinture sui sedili anteriori, oppure un catalizzatore a tre vie per le auto a benzina o un sistema di ricircolo dei gas di scarico EGR nelle auto diesel.

Per il piano saranno stanziati 100 milioni di euro, la stessa somma impiegata lo scorso anno e poi ampliata di altri 40 milioni di euro, per un totale di 200.000 acquisti che si prevede si esauriranno entro il primo semestre, prima che l'IVA spagnola salga dal 16 al 18%.

La spesa, inferiore a quella italiana nel 2009, andrà a pari con l'Italia nel 2010.

Nel 2009 il 91,9% degli acquisti con incentivo è stato rappresentato da veicoli nuovi e il resto da vetture usate, delle quali il 59,4% aveva meno di due anni. Dei circa 230.000 acquisti finora finanziati, circa la metà (il 50,3%) ha permesso di eliminare dalla circolazione vetture con più di 15 anni, quindi obsolete dal punto di vista dei consumi e della sicurezza.

Sconti sull'ICI nel Monferrato

A patto di ristrutturare un edificio a:
  • Montaldo Bormida,
  • Orsara Bormida,
  • Trisobbio,
  • Carpeneto,
  • Cremolino,
  • Castelnuovo Bormida

L’iniziativa è promossa dalla Cassa di Risparmio di Alessandria e dall’Unione dei Castelli tra l’Orba e la Bormida, con il sostegno della Provincia di Alessandria. Sono previste agevolazioni fiscali ai proprietari di immobili che intendano ristrutturare dimore o edifici in modo da non abbandonare i paesi.

Tra i provvedimenti predisposti:

  • oneri di urbanizzazione ridotti,
  • blocco degli aggiornamenti tariffari
  • riduzione dei diritti di segreteria;
  • esenzione dal pagamento della Tassa di occupazione del suolo pubblico per l’allestimento del cantiere;
  • concessione di un contributo economico a fondo perduto per le ristrutturazioni che seguiranno gli indirizzi architettonici del Comune;
  • sconto del 50% dell’ICI per tre anni su seconde case ristrutturate e immesse sul mercato affitti.

Oltre alla possibilità di usufruire di incentivi, il progetto prevede mutui per la ristrutturazione, l’acquisto o la costruzione di immobili ad uso abitazione e finanziamenti senza garanzia ipotecaria per interventi di ristrutturazione.

28/12/09

Incentivi 2010: Soprattutto veicoli a gas

Il 2010 non sarà un anno roseo per gli incentivi.

Gli incentivi 2009 sono costati allo stato un milardo di Euro (fonte: ilsole24ore).
Per il 2010, quindi, la previsione di spesa è circa di 300 milioni di Euro. Si cercherà di privilegiare le macchine alimentate a Gas (scelta in controtendenza rispettoad altri stati europei).

Di buono c'è che, a usufruire degli incentivi per la rottamazione saranno anche le vetture Euro2.

Tutto sommato è un bilancio migliore, tuttavia, di quello che si prevedeva. Visto e considerato che, solo pochi mesi fa, il ministro Scajola parlava di abolire del tutto gli incentivi per le auto, che drogavano il mercato.

informazione di servizio

Ci scusiamo per l'assenza perdurata quasi due mesi.
Da oggi ricomincerannole pubblicazioni quotidiane di articoli sugli incentivi

04/11/09

ottobre: auto in crescita

Ottobre positivo per il mercato dell'auto in Italia. Con oltre 195.000 nuove immatricolazioni, e un segno "più" del 15,7 per cento rispetto allo stesso mese del 2008, il settore del nuovo ha registrato, nel mese scorso, il quinto periodo consecutivo di rialzo. Di fatto, il mese che si è appena concluso ha significato, per il settore delle immatricolazioni di vetture nuove, il migliore risultato dall'inizio dell'anno.

Tra i fattori più rilevanti che hanno contributo all'andamento positivo del mercato vanno considerati gli eco incentivi. Il provvedimento in scadenza, per questo motivo, può avere contribuito ad accelerare le immatricolazioni, in attesa che si sblocchino le decisioni sul rinnovo dei bonus governativi per l'acquisto di vetture ecologiche.

Il mercato

I dati raccolti a ottobre indicano al Lingotto un mese in rialzo, seppure lievemente inferiore rispetto alla media del mercato. Le vetture immatricolate sono state 64.000, con una crescita del 15,1 per cento e un aumento della quota del 32,6% rispetto allo stesso mese del 2008. La Fiat, con Punto e Panda a contendersi la leadership fra le vetture più vendute in Italia (rispettivamente 16.076 e 15.239 unità) e l'attesa della Punto Evo destinata a consolidare la presenza del modello nel segmento B (secondo quanto affermato più volte al Lingotto, che comunica di avere già in tasca 35.000 ordini), ha concluso ottobre con una crescita sul venduto del 14,1% rispetto allo stesso mese del 2008 e una quota di mercato del 25,1%.

Continua l'ascesa di Lancia, che a ottobre si è dimostrato il brand con i risultati migliori (+ 28,1%), mentre Alfa Romeo il mese scorso ha fatto registrare un lieve calo rispetto a Ottobre 2008 (- 1,07%). L'analisi dei primi dieci mesi dell'anno per Fiat Group Automobiles è stato positivo rispetto alla media del mercato (che ha visto una perdita del 3,9%). Con 599.000 immatricolazioni (nello stesso periodo del 2008 erano state 601.000), il segno negativo è di appena 0,4 punti percentuali, mentre la quota di mercato è salita dell'1,1 per cento.

Passando ai giapponesi, Toyota ha concluso il mese con un aumento dell'86,09% delle immatricolazioni, e una quota di mercato del 6,1 per cento. Alle spalle del colosso nipponico si attestano due costruttori francesi: Peugeot assieme alla consociata Citroen (gruppo PSA) ha registrato un balzo in avanti del 59,9%; Renault, ha concluso ottobre con un + 58,2% e Ford, con un bel + 27,65%.

Gli incentivi hanno aiutato parecchio

Sulle 195.000 vetture acquistate a ottobre, 110.000 sono state immatricolate grazie agli ecoincentivi (nell'89,60% dei casi, l'acquisto è stato effettuato contestualmente alla demolizione di una vettura Euro 0,1 o 2 di almeno 10 anni).

Rispetto a Settembre, gli acquisti con ecoincentivi sono aumentati dell'1,26%, un segnale, questo, che viene indicato dal presidente dell'ACI Enrico Gelpi come "Efficace nella politica di sostegno dell'economia italiana. Si auspica che i bonus siano prorogati almeno fino alla fine del 2010". Gli ecoincentivi sono andati alla grande al sud: la Basilicata in testa alla classifica è la regione che ha fatto registrare un 98,97% degli acquisti con incentivi, seguita da Calabria con il 98,69% e da Sicilia, terza con il 98,44%.

Le previsioni per il 2010, a questo proposito, appaiono difficili. Nonostante il Governo, in queste settimane, sia più volte tornato sull'argomento degli incentivi, il taccuino delle priorità non indica la certezza che, nei prossimi mesi, gli incentivi possano tornare. Da ciò appare evidente l'impennata di immatricolazioni che il mercato nazionale ha registrato a Ottobre. E si può pensare che il momento positivo prosegua anche nelle prossime settimane: molti clienti, infatti, preferiscono affidarsi all'acquisto di un'auto nuova con l'incentivo prima che sia troppo tardi.

D'altro canto l'economia è tutt'altro che salva, e al momento il mercato dell'auto sta recuperando il terreno perduto proprio grazie agli ecoincentivi: "Se, entro la fine dell'anno, questi non venissero rinnovati, il settore si troverebbe di fronte a una situazione davvero preoccupante, perché la domanda indotta dai primi segnali di ripresa dell'economia non basterebbe a colmare le mancate agevolazioni statali. Il contrario di ciò che avvenne fra il 1997 e il 1998 e nel 2002 - 2003", indica Gian Primo Quagliano, direttore di Promotor.

28/10/09

Incentivi famiglia

Il governo ha in mente una serie di incentivi per la famiglia. Come il mercato auto, anche il mercato della procreazione è in calo.
Questi incentivi vanno dal potenziamento degli asili nido alla rimodulazione del quoziente familiare, passando per il bonus per nascita.

Per le mamme che lavorano (sia a tempo pieno che part-time), si pensa a:
  • la modulazione dell’orario di lavoro
  • l’offerta di servizi come asili nido o assistenza agli anziani
  • la diffusione di organizzazioni del tipo tagesmutter
  • la distribuzione di voucher per asili nido.

Cos'è una tegesmutter? Si intende con il termine quelle tate di condominio alle quali affidare (presso il loro domicilio, che abbia determinate caratteristiche di spazio e accoglienza) la cura di un massimo di cinque bambini di età compresa tra 0 e 3 anni.

Per loro vi sono 10 milioni di incentivi da destinare al finanziamento di 32 progetti di formazione di 704 tate (22 per ciascun progetto) e complessivi 3.500 bambini. Altri 4 milioni potrebbero servire alla stesura di elenchi comunali di tate che ne certifichino la professionalità.

Il decreto distribuirebbe soldi anche secondo questi ulteriori criteri:

  • 12 milioni di incentivi andrebbero per i cosidetti “voucher per asili nido”, che in realtà funzionerebbero come buoni di acquisto per prestazioni di cura per infanzia ma anche per disabili e anziani da destinarsi prettamente ad aree caratterizzate da scarsa diffusione di asili nido;
  • 6 milioni di incentivi per favorire la nascita di onlus che forniscano assistenza e cura all’infanzia;
  • 4 milioni di incentivi per finanziare aggiornamento e formazione per il post-congedo;
  • 4 mln di incentivi per incentivare telelavoro (finanziamenti per acquisto di strumenti informatici).

Questa è solo una parte delle proposte del governo. Ecco le altre:

Fondo di credito per i nuovi nati
Attivo a partire da fine anno, sarà indirizzato le famiglie con figli nati o adottati nel 2009, oltre che nel 2010 e nel 2011, avranno a disposizione 25 milioni di euro come garanzia pubblica per prestiti fino a 5 mila euro, con un tasso non superiore al 50% del tasso medio rilevato trimestralmente dalla Banca d’Italia. Potranno accedervi tutte le famiglie, non soltanto quelle di fascia debole. Le famiglie con figli nati nel 2009 potranno presentare domanda fino al 30 giugno 2010.

Piano Nidi PA
Entro fine anno sarà pubblicato il bando sperimentale per la realizzazione di asili nido nelle pubbliche amministrazioni. L’iniziativa ha una dotazione iniziale di 25 milioni di euro (18 mln resi disponibili dal dipartimento delle Politiche per la Famiglia e 7 mln del dipartimento delle Pari opportunità) per il finanziamento di 70 nuove strutture che ospiteranno 1400 bambini circa.

Moratoria sui mutui per le famiglie in crisi
Potranno essere sospesi fino a 12 mesi a partire da gennaio 2010 i debiti bancari contratti per l’acquisto di una casa da famiglie colpite direttamente dalla crisi, maggiori dettagli si avranno a fine anno.

Bonus bebè

Bonus di 1000 euro per ogni nuovo nato a partire dal 2009. La misura è già partita a livello locale con modalità sono diverse da regione a regione e anche da comune a comune.

Audit Famiglia & Lavoro
Allo studio del dipartimento di Politiche per la famiglia l’estensione a tutto il territorio nazionale dello standard tedesco Beruf&Famiglie adottato con successo dalle province autonome di Trento e Bolzano fin dal 2004. Si tratta di uno standard europeo (European Work & Family Audit) che certifica il concreto impegno di aziende ed enti, pubblici e privati, per far sì che i propri dipendenti, uomini e donne, possano armonizzare i tempi della propria vita familiare con quelli del lavoro.

Quoziente familiare
Il modello si propone di sostituire le attuali detrazioni per carichi familiari con un sistema destinato a ridurre il gettito soggetto a imposta – applicando in pratica un’aliquota più bassa – all’aumentare del numero dei componenti del nucleo familiare.
In sostanza, si tratterebbe di sommare i redditi di tutti i componenti il nucleo familiare e dividerne l’ammontare per un numero rappresentativo (quoziente familiare). Al valore ottenuto, si applicherebbe l’attuale scala delle aliquote Irpef e il risultato, rimoltiplicato per il numero delle “quote”, rappresenterebbe il valore dell’imposta finale.

Premio Amico della Famiglia
Si tratta di un vero e proprio concorso a premi che mette in palio 3 milioni di euro ai soggetti (enti locali fino a 15 mila abitanti) che si siano distinti in azioni e comportamenti volti a sostenere le famiglie. Il premio sarà così suddiviso:

  • 100mila euro al primo classificato,
  • 80mila euro al secondo,
  • 60mila al terzo,
  • 30mila euro ad altri soggetti meritevoli di menzione speciale.

27/10/09

incentivi artigianato e commercio

Durante l'incontro " Crescere insieme alle imprese artigiane e del Commercio", Intesa - San Paolo ha sottoscritto una convenzione per dare continuità al credito. Si tratta di accordi che prevedono prodotti e servizi adeguati alle esigenze del diverso mondo imprenditoriale. Lo scopo dichiarato è quello di riacquisire i legami con il territorio.

Nei dettagli:
  • Il plafond messo a disposizione è di 6 miliardi di euro diretti a Finanziare le scorte commerciali (durata massima due anni);
  • finanziamento imposte e mensilità aggiuntive (13a e 14a mensilità): concesso nei mesi di giugno, luglio e dicembre di ogni anno con un rimborso in se rate mensili posticipate;
  • finanziamento per il ripristino della liquidità e sostegno ai progetti di ristrutturazione finanziaria;
  • allungamento a 270 giorni delle operazioni di anticipi all'esportazione, anticipo fatture, anticipo 4 sconto portafoglio commerciale;
  • polizza crediti commerciale che copre il rischio di insolvenza sui crediti commerciali; mutuo restart (erogazione, nel corso del finanziamento, di uno o due ulteriori prestiti nel limite del capitale rimborsato; mutuo extendi (concessione dell'allungamento della durata del mutuo fino a un massimo di 5 anni aggiuntivi);
  • Rinvio rata( di mutuo o leasing per un massimo di 12 mesi).

26/10/09

Incentivi camion 2010

Nel 2010 il governo confermerà lo sconto sul bollo degli autocarri e i contributi per i veicoli pesanti e obsoleti che saranno sostituiti con mezzi Euro 5. Lo ha detto il sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, a margine della inaugurazione dell’Autoparco Brescia Est, lungo l’autostrada A4.

«Nel 2009 - ha spiegato il sottosegretario - a fronte dei tagli finanziari dovuti alla crisi l’autotrasporto è l’unico settore a cui è stato ridotto il costo dell’Inail per 133 milioni di euro e a cui è stato applicato lo sconto sul bollo promesso dal presidente Silvio Berlusconi in campagna elettorale».

Dopo aver ricordato che «questo governo ha sbloccato i contributi per le autostrade del mare e per la sostituzione dei camion con mezzi Euro 5» Giachino ha aggiunto che «con la finanziaria del 2009 abbiamo messo a disposizione 16 milioni di euro di fondi per le aggregazioni e la formazione, e con la finanziaria del 2010 il governo si è impegnato a garantire le stesse risorse del 2009».