05/01/10
Ecoincentivi Citroen 2010
Le condizioni sono identiche, l'incentivo si protrarrà fino al 31 gennaio (almeno stando alla pubblicità in radio)
In questo giro di incentivi rientrano però anche le auto Euro 2, mentre l'anno scorso gli incentivi erano limitati alle Euro 1
04/01/10
Incentivi Renault 2010
Attenzione però: questiincentivi Renault hanno una scadenza ben precisa: 17 gennaio 2010.
Nel dettaglio: per un acquisto di una vettura Eco2 (meno di 140 gr di CO2/Km)
si sommano
- gli incentivi della rottamazione
- quelli per l'impatto ecologico.
Maggiori dettagli sul sito Renault, nell'area promozioni
Incentivi ford 2010
Ford parte in quarta, e fregandosene del governo, annuncia una nuova campagna di nuovi incentivi 2010 per l'intera gamma Ford:
Rottamando un'auto immatricolata prima del 31 dicembre 2000 si riceve un incentivo di 1.500 Euro.
E' una campagna senzalimiti di tempo,adifferenza di quella renault, che dura fino al17 gennaio.
Auspichiamo che il provvedimento sia il primodi molti, e che gli incentivi auto non terminino con l'anno nuovo.
Questi gli ecoincentivi Ford del 2009
Questo il sito di Ford con gli incentivi per il 2010
30/12/09
scudo fiscale = nuovi incentivi per il 2010
A gennaio verrà infatti annunciata la riforma che, auspicabilmente, includerà incentivi per:
- auto (Gpl e il metano) per l'ammontare di 300 milioni di incentivi,
- elettrodomestici per l'ammontare di 150 milioni di incentivi
- cucine non di lusso.
- macchine utensili per altri 100 milioni di euro.
incentivi Pontiac e Saturn
Si parla di 7.000 dollari per ogni Pontiac e Saturn acquistata dal 23 dicembre al 4 gennaio.
Questo segna la scomparsa dei due marchi.
Saab e Hummer, invece, verranno vendute ad altre case.
29/12/09
Incentivi auto 2010 in Spagna
- 500 euro di incentivi da parte del Governo centrale,
- 500 euro di incentivi da parte della Comunidad Autonoma che aderisce
- 1000 euro di incentivi da parte del fabbricante o dell'importatore
Inoltre, includono il mercato delle auto usate con un massimo di cinque anni, per le quali non è ovviamente prevista la detrazione a carico del costruttore.
In tutti i casi il prezzo non deve superare i 30.000 euro.
Per l'acquisto una nuova auto si deve rottamare un veicolo con minimo 10 anni di vita o un chilometraggio superiore ai 250.000 km, mentre per ogni auto usata ne deve essere rottamata una vecchia almeno 12 anni, senza limite di chilometri percorsi.
Il contributo si applica all'acquisto di automobili con emissioni di CO2 inferiori a 120 g/km, che salgono a 149 g/km se sono presenti l'ESC e sensori delle cinture sui sedili anteriori, oppure un catalizzatore a tre vie per le auto a benzina o un sistema di ricircolo dei gas di scarico EGR nelle auto diesel.
Per il piano saranno stanziati 100 milioni di euro, la stessa somma impiegata lo scorso anno e poi ampliata di altri 40 milioni di euro, per un totale di 200.000 acquisti che si prevede si esauriranno entro il primo semestre, prima che l'IVA spagnola salga dal 16 al 18%.
La spesa, inferiore a quella italiana nel 2009, andrà a pari con l'Italia nel 2010.
Nel 2009 il 91,9% degli acquisti con incentivo è stato rappresentato da veicoli nuovi e il resto da vetture usate, delle quali il 59,4% aveva meno di due anni. Dei circa 230.000 acquisti finora finanziati, circa la metà (il 50,3%) ha permesso di eliminare dalla circolazione vetture con più di 15 anni, quindi obsolete dal punto di vista dei consumi e della sicurezza.
Sconti sull'ICI nel Monferrato
- Montaldo Bormida,
- Orsara Bormida,
- Trisobbio,
- Carpeneto,
- Cremolino,
- Castelnuovo Bormida
L’iniziativa è promossa dalla Cassa di Risparmio di Alessandria e dall’Unione dei Castelli tra l’Orba e la Bormida, con il sostegno della Provincia di Alessandria. Sono previste agevolazioni fiscali ai proprietari di immobili che intendano ristrutturare dimore o edifici in modo da non abbandonare i paesi.
Tra i provvedimenti predisposti:
- oneri di urbanizzazione ridotti,
- blocco degli aggiornamenti tariffari
- riduzione dei diritti di segreteria;
- esenzione dal pagamento della Tassa di occupazione del suolo pubblico per l’allestimento del cantiere;
- concessione di un contributo economico a fondo perduto per le ristrutturazioni che seguiranno gli indirizzi architettonici del Comune;
- sconto del 50% dell’ICI per tre anni su seconde case ristrutturate e immesse sul mercato affitti.
Oltre alla possibilità di usufruire di incentivi, il progetto prevede mutui per la ristrutturazione, l’acquisto o la costruzione di immobili ad uso abitazione e finanziamenti senza garanzia ipotecaria per interventi di ristrutturazione.
28/12/09
Incentivi 2010: Soprattutto veicoli a gas
Gli incentivi 2009 sono costati allo stato un milardo di Euro (fonte: ilsole24ore).
Per il 2010, quindi, la previsione di spesa è circa di 300 milioni di Euro. Si cercherà di privilegiare le macchine alimentate a Gas (scelta in controtendenza rispettoad altri stati europei).
Di buono c'è che, a usufruire degli incentivi per la rottamazione saranno anche le vetture Euro2.
Tutto sommato è un bilancio migliore, tuttavia, di quello che si prevedeva. Visto e considerato che, solo pochi mesi fa, il ministro Scajola parlava di abolire del tutto gli incentivi per le auto, che drogavano il mercato.
informazione di servizio
Da oggi ricomincerannole pubblicazioni quotidiane di articoli sugli incentivi
04/11/09
ottobre: auto in crescita
Ottobre positivo per il mercato dell'auto in Italia. Con oltre 195.000 nuove immatricolazioni, e un segno "più" del 15,7 per cento rispetto allo stesso mese del 2008, il settore del nuovo ha registrato, nel mese scorso, il quinto periodo consecutivo di rialzo. Di fatto, il mese che si è appena concluso ha significato, per il settore delle immatricolazioni di vetture nuove, il migliore risultato dall'inizio dell'anno.
Tra i fattori più rilevanti che hanno contributo all'andamento positivo del mercato vanno considerati gli eco incentivi. Il provvedimento in scadenza, per questo motivo, può avere contribuito ad accelerare le immatricolazioni, in attesa che si sblocchino le decisioni sul rinnovo dei bonus governativi per l'acquisto di vetture ecologiche.
Il mercato
I dati raccolti a ottobre indicano al Lingotto un mese in rialzo, seppure lievemente inferiore rispetto alla media del mercato. Le vetture immatricolate sono state 64.000, con una crescita del 15,1 per cento e un aumento della quota del 32,6% rispetto allo stesso mese del 2008. La Fiat, con Punto e Panda a contendersi la leadership fra le vetture più vendute in Italia (rispettivamente 16.076 e 15.239 unità) e l'attesa della Punto Evo destinata a consolidare la presenza del modello nel segmento B (secondo quanto affermato più volte al Lingotto, che comunica di avere già in tasca 35.000 ordini), ha concluso ottobre con una crescita sul venduto del 14,1% rispetto allo stesso mese del 2008 e una quota di mercato del 25,1%.
Continua l'ascesa di Lancia, che a ottobre si è dimostrato il brand con i risultati migliori (+ 28,1%), mentre Alfa Romeo il mese scorso ha fatto registrare un lieve calo rispetto a Ottobre 2008 (- 1,07%). L'analisi dei primi dieci mesi dell'anno per Fiat Group Automobiles è stato positivo rispetto alla media del mercato (che ha visto una perdita del 3,9%). Con 599.000 immatricolazioni (nello stesso periodo del 2008 erano state 601.000), il segno negativo è di appena 0,4 punti percentuali, mentre la quota di mercato è salita dell'1,1 per cento.
Passando ai giapponesi, Toyota ha concluso il mese con un aumento dell'86,09% delle immatricolazioni, e una quota di mercato del 6,1 per cento. Alle spalle del colosso nipponico si attestano due costruttori francesi: Peugeot assieme alla consociata Citroen (gruppo PSA) ha registrato un balzo in avanti del 59,9%; Renault, ha concluso ottobre con un + 58,2% e Ford, con un bel + 27,65%.
Gli incentivi hanno aiutato parecchio
Sulle 195.000 vetture acquistate a ottobre, 110.000 sono state immatricolate grazie agli ecoincentivi (nell'89,60% dei casi, l'acquisto è stato effettuato contestualmente alla demolizione di una vettura Euro 0,1 o 2 di almeno 10 anni).
Rispetto a Settembre, gli acquisti con ecoincentivi sono aumentati dell'1,26%, un segnale, questo, che viene indicato dal presidente dell'ACI Enrico Gelpi come "Efficace nella politica di sostegno dell'economia italiana. Si auspica che i bonus siano prorogati almeno fino alla fine del 2010". Gli ecoincentivi sono andati alla grande al sud: la Basilicata in testa alla classifica è la regione che ha fatto registrare un 98,97% degli acquisti con incentivi, seguita da Calabria con il 98,69% e da Sicilia, terza con il 98,44%.
Le previsioni per il 2010, a questo proposito, appaiono difficili. Nonostante il Governo, in queste settimane, sia più volte tornato sull'argomento degli incentivi, il taccuino delle priorità non indica la certezza che, nei prossimi mesi, gli incentivi possano tornare. Da ciò appare evidente l'impennata di immatricolazioni che il mercato nazionale ha registrato a Ottobre. E si può pensare che il momento positivo prosegua anche nelle prossime settimane: molti clienti, infatti, preferiscono affidarsi all'acquisto di un'auto nuova con l'incentivo prima che sia troppo tardi.
D'altro canto l'economia è tutt'altro che salva, e al momento il mercato dell'auto sta recuperando il terreno perduto proprio grazie agli ecoincentivi: "Se, entro la fine dell'anno, questi non venissero rinnovati, il settore si troverebbe di fronte a una situazione davvero preoccupante, perché la domanda indotta dai primi segnali di ripresa dell'economia non basterebbe a colmare le mancate agevolazioni statali. Il contrario di ciò che avvenne fra il 1997 e il 1998 e nel 2002 - 2003", indica Gian Primo Quagliano, direttore di Promotor.