11/09/09

Incentivi mezzi pubblici ATM

Nasce il biglietto unico in Lombardia.

  • Un solo biglietto per viaggiare in macchina, tram e bici:
    Atm ha già pronto quello che associa i mezzi pubblici al car sharing, che verrà presentato durante la settimana della mobilità, ma si sta già lavorando a introdurre anche il bike sharing.

Ma tra gli incentivi c’è anche il bando regionale che prevede

  • 3.000 euro di rimborso attraverso vaucher da utilizzare per gli abbonamenti Atm, car sharing e bike sharing a chi rottama una vecchia auto.

Per approfondire

10/09/09

Incentivi pellet Germania

E' boom in Germania per Il riscaldamento basato su pellet: le amministrazioni comunali stanno utilizzando questo tipo di riscaldamento negli edifici non residenziali come asili, piscine e scuole.

In questo modo, sostituendo il gas naturale e il gasolio con le pellet, le municipalità tedesche ottengono un risparmio fino al 50% nell'acquisto di carburante, senza contare che gli impianti a pellet di grandi dimensioni consentono spese inferiori e si ammortizzano in soli 5-8 anni.

Infine, in Germania oltre agli incentivi regionali sono previsti sussidi – nell'ambito del programma di incentivi di mercato dell'Ufficio Federale dell'Economia e del Controllo alle Esportazioni – per chi installa sistemi di riscaldamento a biomassa con una produzione di oltre 100 kW.

auto aziendali: crisi

Come sarebbe oggi il mercato dell'auto, se non ci fossero statigli incentivi statali a tenere alte le vendite? Il governo in questa fase ha trascurato il mercato delle auto aziendali, ed ecco cosa è successo:

Le auto aziendali prima della crisi rappresentavano circa un terzo del mercato totale delle auto. Senza il sussidio degli incentivi, il calo è nelle vendite è stato pari a circa il 30% rispetto ai primi 8 mesi del 2008.

09/09/09

Incentivi infanzia sardegna

L’Assessorato dell’Igiene e sanità e dell’assistenza sociale della regione Sardegna informa che sono stati riaperti i termini per richiedere gli incentivi per l’accesso ai servizi socio-educativi per la prima infanzia. Il precedente bando, risalente a febbraio, aveva dei termini più severi, per ottenere l'incentivo richiesto. Lo stanziamento totale è di 9 milioni di euro.

Le domande dovranno essere presentate entro il 18 settembre 2009 alla Direzione generale delle Politiche sociali dell’Assessorato e, per conoscenza, al Comune di residenza del genitore richiedente.

  • I documenti sono qui.
  • Il procedimento è qui.

Digitale campania

Nuovi incentivi per preparare la rivoluzione del digitale terrestre in Campania.
  • 10 milioni per l'innovazione delle tecnologie e la formazione, con un bando rivolto alle emittenti regionali,
  • 50 euro per l'acquisto dei decoder da parte delle famiglie a reddito basso.

I commercianti dovranno rivolgersi al numero verde del Ministero, o al sito internet, per poter accedere alla lista on line degli aventi diritto. Ai cittadini con meno di 10 mila euro di reddito e più di 65 anni basterà esibire codice fiscale, documento d'identità e numero di canone Rai. Aperta anche la trattativa con gli antennisti con i quali è in corso un confronto per uniformare i prezzi degli interventi sulle antenne.

Per approfondire

08/09/09

Incentivi negozi

Incentivi negozi: si rafforzano le iniziative promosse da Regioni, comuni ed enti camerali.
  • Torino: il comune ha investito 300mila euro per progetti di riqualificazione e migliorie ai dehors del centro.
  • Cagliari: aperto un bando di incentivi per ammodernare i quartieri storici della città.
  • Genova: verrà ridotto l'affitto ai negozianti dei mercati rionali che si faranno carico della manutenzione e della ristrutturazione dei locali.
  • Bari: i commercianti possono fruire di incentivi per lo sviluppo di progetti imprenditoriali, in particolare nelle aree urbane degradate e nei centri storici della città.
  • Roma: Confcommercio ha costituito una commissione con l'agenzia del territorio per rivedere le tabelle demaniali e chiede a gran voce supporto per i negozi a rischio sfratto.
  • Milano: il Comune ha messo a disposizione un milione di euro in incentivi per le botteghe storiche.
  • Aosta: il comune ha lanciato una serie di iniziative sperimentali che non dilapidino le risorse comunali.
  • Ancona: si pensa a degli incentivi fiscali (la cifra non è ancora stata decisa) per le attività artistiche e le botteghe storiche del centro.
  • Pistoia: contributi e riduzioni delle imposte ai piccoli negozi che si mettono in rete.

Incentivi energia elettrica liguria

La Giunta regionale della Liguria, ha approvato il bando riferito alla realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di potenza non superiore ai 20 kW e agli interventi per l'incremento dell'efficienza energetica riguardanti impianti e/o sulle strutture edilizie.

Il bando destina incentivi per un totale di 5.000.000 di euro.
Gli interventi ammessi a finanziamento devono essere realizzati nei Comuni inseriti nelle zone indicate dal Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell'aria e per la riduzione dei gas serra, adottando piani e programmi per il miglioramento della qualità.

Sono ammissibili gli interventi:

  • di realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di potenza non superiore ai 20 kW;
  • interventi finalizzati all'incremento dell'efficienza energetica riguardanti interventi su impianti e/o strutture edilizie.

Il contributo è concesso entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili, e consiste in un finanziamento a fondo perduto, nella misura massima dell'80% della spesa ammessa. Non può comunque essere richiesto per ciascun Ente richiedente un contributo complessivo superiore a 1.000.000 di euro anche nel caso di finanziamenti concessi per più interventi.

La singola domanda o l'eventuale plico devono essere trasmessi a partire dal 1° settembre fino al 31 ottobre 2009.

Per ulteriori informazioni e per gli allegati: Regione Liguria

07/09/09

Incentivi a fondo perduto: ferrara

300.000 euro per sostenere lo sviluppo innovativo delle imprese ferraresi. Sono quelli messi a disposizione dalla Camera di Commercio di Ferrara decisa a sostenere l’innovazione dei prodotti e dei processi.

Saranno, in particolare, cofinanziate le spese sostenute per:
  • l’acquisizione di licenze pluriennali di produzione di prodotti innovativi, materiali di prova e di laboratorio;
  • l’introduzione di nuovi modelli organizzativi, di gestione e di controllo;
  • progetti volti all’efficienza e all’innovazione energetica (riduzione dei consumi energetici a parità di prestazioni e/o sostituzione fonti energetiche tradizionali con quelle rinnovabili, prevenzione dell'inquinamento e dei rischi ambientali, ecc.);
  • progetti di ricerca industriale e nel campo della sicurezza del lavoro;
  • la registrazione delle sostanze chimiche (Reach);
  • la presentazione di progetti a valere sui Programmi Comunitari.


I bandi e i moduli per la presentazione delle domande sono scaricabili dal sito della Camera di Commercio di Ferrara www.fe.camcom.it. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Servizio Promozione e Sviluppo, tel. 0532/783.812 – 817-820-821).

Incentivi occupazione: programmi

L'Italia riaprira' molto presto la questione degli incentivi all'occupazione con l'Unione Europea. Sacconi, ministro del welfare precisa che la questione degli incentivi all'occupazione sara' riaperta ''anche piu' in generale, affinche' non sia escluso il 'criterio territoriale' con il quale attribuire gli stessi incentivi''.

Il ministro spiega che nella primavera dell'anno scorso un nuovo regolamento Ue ha introdotto una norma che ''per la prima volta nega il criterio territoriale ai fini degli incentivi all'occupazione''. Un regolamento, aggiunge, negoziato fra il 2007 e il 2008 in cui l'Italia sembra essere stata, purtroppo, assente''. La norma del regolamento che nega il criterio territoriale ha causato, spiega ancora Sacconi, problemi con le norme che abbiamo varato sui contratti di reinserimento delle donne per le quali la maggiore incentivazione veniva concessa nelle regioni dove c'e' maggiore differenziale tra occupazione maschile e femminile''. In sostanza, il regolamento europeo esclude il criterio territoriale e consente quello settoriale. ''Si aprira' un negoziato forte con Bruxelles - assicura Sacconi - e a breve partira' una nostra proposta di modifica''.

04/09/09

Ecoincentivi TATA

Novita' per la gamma Tata Gpl e metano: i modelli Tata benzina/gpl e benzina/metano godono degli ecoincentivi nazionali.

Gli aiuti, assieme agli sconti della casa indiana, permettono l'acquisto di una vettura full optional a partire da:

  • Tata Indica 1.4 bi-fuel GPL - Euro 6.380
  • Tata Indica 1.4 bi-fuel Metano - Euro 6.380
  • Tata Indica 1.4 Benzina - Euro 6.980
  • Tata Indica 1.4 Tdi Dicor 16v - Euro 8.12

  • Tata Indigo SW 1.4 bi-fuel GPL - Euro 9.900
  • Tata Indigo SW 1.4 Benzina - Euro 9.900
  • Tata Indigo SW 1.4 bi-fuel Metano - Euro 12.010
  • Tata Indigo SW 1.4 Tdi Dicor 16v - Euro 10.280